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Data: 18/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. Addio targhe alterne, torna il bollino blu. Mancini: contro l'inquinamento pronto anche a bloccare il traffico

Domeniche ecologiche da ottobre Strade vietate alle auto più vecchie se le micropolveri superano i limiti

PESCARA. Non torneranno più le targhe alterne il giovedì. Ora, per combattere lo smog, l'amministrazione comunale ricorrerà a nuove misure più drastiche. L'assessore alla mobilità, Armando Mancini, ha preparato un piano per il prossimo autunno che prevede nuove domeniche ecologiche, il rilancio del bollino blu, esteso anche ai ciclomotori, il blocco totale del traffico e persino il divieto di circolazione per le auto più vecchie con motori non omologati con la sigla Euro.
Insomma, una cura da cavallo per la città che sperimenta i primi interventi del Piano traffico. «Si tratta di una serie di misure urgenti» spiega l'assessore «che, pur comportando sacrifici agli automobilisti, perseguono tutte l'obiettivo di salvaguardare la salute dei cittadini, bene primario rispetto a quello della mobilità». Mancini chiede, però, il consenso del consiglio comunale. Nei giorni scorsi, ha inviato il suo piano anti-smog ai consiglieri della maggioranza perché possano visionarlo. Ecco, nel dettaglio, cosa si prevede.
Si parte dalle domeniche ecologiche, che dovrebbero riprendere dal primo ottobre, o dall'8, fino al 29 aprile 2007. I confini delle isole pedonali in centro e a Portanuova resteranno gli stessi delle precedenti edizioni. Verrà rilanciato il bollino blu, cioè il controllo dei gas di scarico degli autoveicoli, introdotto nel 2000 e poi caduto in disuso. L'assessore propone verifiche annuali, ma solo per le auto con più di 4 anni di età. Il bollino blu verrà esteso anche ai ciclomotori. La spesa per i cittadini sarà di 15 euro. Sono tuttavia da decidere le zone dove scatteranno i divieti per i veicoli privi del tagliandino. Il piano prevede zone più ampie rispetto al passato e indica tre opzioni: area pedecollinare lungo il tracciato ferroviario (da via dell'Emigrante a via del Santuario, da Zanni a via del Circuito, fino alla Nazionale adriatica); area all'interno della Circonvallazione; area Ztl, cioè nel quadrilatero via della Riviera, via Muzii, via Pellico, corso Vittorio, via Venezia.
In serbo ci sono misure più restrittive, se i limiti delle famigerate micropolveri (Pm10) dovessere alzarsi troppo. La prima, è il blocco totale del traffico il giovedì, da adottare solo se per tre giorni consecutivi, ad esempio dal sabato al lunedì, le centraline dovessero registrare superamenti. L'area interessata dai divieti potrebbe essere quella della Ztl, o quella più ampia delle domeniche ecologiche. La seconda misura riguarda il divieto di circolazione per le auto non catalizzate, per quelle con motori non omologati con la sigla Euro, per i ciclomotori più vecchi e per i furgoni immatricolati prima del primo ottobre '94. Il provvedimento dovrebbe scattare però dall'autunno 2007, nel periodo ottobre-aprile, nell'area destinata alle domeniche ecologiche.

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