Aumentati i fondi per il sociale la cultura e la pulizia della città Tagliate le spese per il turismo
PESCARA. Albore Mascia ha ordinato due bottiglie di champagne. Poi, si è riunito con assessori e consiglieri di maggioranza in sala commissioni per festeggiare insieme a loro il traguardo dell'approvazione del bilancio. Un fatto del genere non era mai accaduto in Comune.
Sindaco, assessori e consiglieri hanno brindato per aver raggiunto un obiettivo difficile, a volte incerto, a causa di una maggioranza che fino all'ultimo ha fatto temere di non avere i numeri sufficienti per approvare il primo documento contabile della giunta Mascia. Ma poi la situazione è cambiata. La Lista Teodoro, che teneva sotto scacco il centrodestra minacciando di non votare, ha perso il suo alfiere, il capogruppo Vincenzo Di Noi, passato all'Udc e si è riallineata. Da quel momento, il centrosinistra ha rinunciato all'ostruzionismo ed è sceso a patti con la maggioranza, ottenendo l'approvazione di alcuni emendamenti. Così, il centrodestra ha potuto portare a casa una manovra finanziaria da 194 milioni di euro. Manovra con più fondi, rispetto all'anno scorso, per le famiglie bisognose, per i quartieri, per la pulizia della città e per le strade. Sono diminuiti, invece, i soldi per turismo e disagio giovanile.
PASSA IL BILANCIO E' stato approvato con 23 sì, del centrodestra e 10 no, dell'opposizione. Il voto sul bilancio è stata l'occasione di una verifica per la maggioranza. Ora non può più contare sull'appoggio dei 26 consiglieri di inizio consiliatura. Ha perso l'ala dei catoniani, che hanno dato vita al gruppo Democrazia per le autonomie. Adele Caroli e Livio Marinucci, ieri mattina, erano presenti in aula, ma non hanno votato. Assente per lavoro, invece, Nico Lerri. Hanno votato a favore i consiglieri del Pdl, Pescara futura, Udc e anche quelli della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli e Vincenzo Di Noi, che non è ancora passato all'Udc.
MANOVRA DA 194 MILIONI Sono cresciuti gli stanziamenti per il sociale e per la cultura, grazie anche alle proposte di modifica dell'opposizione. Per assistere le famiglie bisognose, i disabili e gli anziani sono stati stanziati oltre 14 milioni di euro. Per il verde ci sono 818mila euro; per la pulizia della città, quasi 20 milioni; per la cultura, 2 milioni; per lo sport e la gestione degli impianti, 2 milioni 600mila. Gli emendamenti hanno modificato i capitoli di spesa per gli anziani e per gli eventi culturali. E' stato introdotto anche un sostegno al reddito delle famiglie indigenti.
REAZIONI Tutti soddisfatti. La maggioranza, per il bilancio approvato; l'opposizione, per le modifiche apportate. «Abbiamo fatto il pieno di carburante per la nostra macchina amministrativa» ha commentato Mascia. «E' come se avessimo vinto le elezioni», ha detto l'assessore al bilancio Eugenio Seccia, apparso risollevato dopo aver passato due settimane sotto pressione. «Ci prepariamo a vivere una grande stagione di opere strategiche», ha osservato Carlo Masci (Pescara futura). «Abbiamo stanziato i fondi per la carta sociale e incrementato quelli per i quartieri», ha fatto notare Pignoli. «La maggioranza ha condiviso i nostri emendamenti per aumentare i fondi per il sociale», ha spiegato Giuliano Diodati (Pd). «Abbiamo introdotto per la prima volta un sostegno al reddito delle famiglie disagiate», ha concluso Moreno Di Pietrantonio (Pd).