La maggioranza ricuce lo strappo della lista civica dopo il voto favorevole in aula sul documento contabile. Lunedì parte la trattativa
PESCARA. «Io nell'Udc? Non lo so, non mi sono posto il problema». Teodoro ha commentato così le voci circolate ieri, in ambienti della maggioranza, di un suo imminente passaggio all'Unione di centro. Un'operazione che gli consentirebbe di avere un assessorato in Provincia.
Fantapolitica? Può darsi, ma fonti dell'Udc confermano che ci sono da diverso tempo dei contatti con la Lista Teodoro.
Il primo risultato è stato già raggiunto con il passaggio, che verrà ufficializzato nelle prossime ore, del capogruppo della lista civica Vincenzo Di Noi all'Unione di centro. Anche Teodoro e il suo fedelissimo consigliere Massimiliano Pignoli sarebbero intenzionati a seguire la stessa strada.
Il piano sarebbe già pronto e alcuni esponenti della maggioranza ieri ne hanno rivelato anche i particolari. Teodoro, una volta confluito nell'Udc, potrebbe prendere il posto di Walter Cozzi, assessore provinciale alle politiche sociali dello stesso partito, dato in partenza. Per Pignoli, invece, ci sarebbe la presidenza di una commissione in Comune. Si parla di quella alle grandi infrastrutture, guidata da Adele Caroli, la consigliera dissidente uscita dal Pdl per formare il gruppo di Democrazia per le autonomie con i catoniani. La maggioranza vorrebbe fargli pagare la sua decisione di non votare il bilancio togliendole la presidenza. Si tratterebbe, comunque, di una soluzione temporanea. L'Udc, che già conta tre consiglieri, dovrebbe raggiungere con Teodoro e Pignoli quota cinque. Quanto basta per avere diritto a chiedere uno o due posti nella giunta comunale.
Questo è ciò che raccontano le indiscrezioni. Quello che è certo è che il sindaco Luigi Albore Mascia è intenzionato a trovare una sistemazione al suo ex assessore, che ha estromesso dalla giunta il 5 gennaio scorso per far posto ad Alfredo D'Ercole. «La Lista Teodoro ha contribuito alla vittoria del centrodestra ed è giusto che abbia un riconoscimento», ha detto giovedì scorso. L'incontro tra i due avverrà ad un tavolo politico previsto per lunedì prossimo. «Voglio vedere cosa avrà da dire il sindaco, dopo il risultato raggiunto con l'approvazione del bilancio», ha affermato l'ex assessore. Approvazione avvenuta anche con il contributo della Lista Teodoro che, dopo aver lanciato ultimatum e minacciato di non votare il documento contabile, si è allineata alla maggioranza e ha espresso il suo sì alla delibera.
«Ho dato una stretta di mano al sindaco e gli ho detto che sarò al tavolo politico a una condizione», ha spiegato Teodoro, «che si cominci a discutere delle linee programmatiche, di ciò che si vuole fare per la città. Dopodiché, si potrà parlare dell'organigramma».