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Pescara, 22/04/2026
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Data: 24/04/2010
Testata giornalistica: L'Eco di Bergamo
La Sab sotto il controllo delle Ferrovie tedesche. Deutsche Bahn rileverà il gruppo Arriva che controlla Sab

Le ferrovie tedesche Deutsche Bahn (Db) hanno raggiunto un accordo con i vertici dell'operatore britannico dei trasporti Arriva (treni e autobus) per rilevare il gruppo per circa 1,8 miliardi di euro. «Le attività di Arriva rafforzeranno il posizionamento strategico della Deutsche Bahn in Europa», ha commentato l'amministratore delegato della Db, Rüdiger Grube. Il gruppo britannico è presente in 12 Paesi europei e Grube ha spiegato che la Deutsche Bahn dovrà vendere le attività tedesche di Arriva affinché l'operazione possa essere approvata dall'Antitrust Ue. Anche se, è stato assicurato dal vertice delle ferrovie tedesche, «la Germania resterà il mercato principale della società».
L'acquisizione dovrebbe essere completata entro agosto. «Arriva è un gruppo di successo nel campo del trasporto commerciale in Europa» ha spiegato ancora Grube. Complessivamente, la società nel 2009 ha registrato ricavi per 3,15 miliardi di sterline (3,64 miliardi circa di euro) contando sull'apporto di 42.300 lavoratori. In particolare, il gruppo Arriva nel luglio del 2002 era approdato in Bergamasca rilevando il gruppo Sab che, fino a quel momento, faceva capo alla Italmobiliare della famiglia Pesenti. La notizia del passaggio dagli inglesi ai tedeschi del gruppo Arriva non sorprende le rappresentanze sindacali dei lavoratori Sab (circa 400 dipendenti oggi). La conferma giunge da Saverio Ranieri, segretario provinciale della Fit-Cisl di Bergamo.
«Il nuovo assetto proprietario del gruppo Arriva, secondo le nostre attese, non dovrebbe impattare con conseguenze negative sul futuro di Sab». Come spiega il sindacalista, «da qualche tempo si rincorrevano le
voci di un possibile intervento di Deutsche Bahn su Arriva anche perché, a quanto pare, le difficoltà dettate dalla crisi finanziaria internazionale hanno impattato pesantemente sui bilanci di Arriva». Problemi di liquidità che, secondo il segretario provinciale della Fit, si sarebbero ripercossi evidentemente anche sulle strategie di sviluppo del gruppo in Italia registrando, di fatto, un arresto nei piani di acquisizioni di nuove aziende di trasporto locale, finalizzate ad incrementare ulteriormente la presenza nel nostro Paese. L'arrivo dei tedeschi, secondo Ranieri, potrebbe avere come effetto un intensificamento delle strategie espansive sul territorio nel servizio di trasporto pubblico locale. «Oggi come oggi Db in Italia ha una presenza solo sul trasporto ferroviario. Acquisendo il controllo di Arriva, a questo si aggiungerebbe l'attività di 8 aziende di trasporto pubblico locale».

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