Servizio soppresso. Ecco cosa si sono sentiti rispondere quei cittadini pescaresi indigenti che, anche quest'anno, sono andati in Comune per richiedere la tessera gratuita del bus. Per ora, di circolare sui mezzi pubblici senza pagare non se ne parla. A spiegare il perché di questo provvedimento, l'assessore al traffico, Berardino Fiorilli: «Nei mesi scorsi sono arrivate segnalazioni che hanno sollevato qualche dubbio circa l'assegnazione di tali tessere che, talvolta, sarebbero state consegnate anche a utenti che non ne avrebbero avuto diritto. Dubbi che ci hanno imposto una sospensione temporanea del servizio in attesa di effettuare un'indagine accurata». In altre parole, aspettando che il Comune riesca a scovare i soliti furbi, quelli che, pur essendo benestanti, per anni avrebbero beneficiato di questo servizio, chi non può permettersi di pagare il biglietto andrà a piedi. E se Fiorilli ha comunque assicurato che entro poche settimane il «caso sarà risolto e il servizio ripristinato» la reazione del centrosinistra non si è fatta attendere. «Ancora una volta l'amministrazione Mascia cerca di fare scaricabarile facendo pensare che se il servizio è stato soppresso è solo perché l'assegnazione degli abbonamenti avveniva in maniera poco trasparente - ha tuonato Stefano Casciano, segretario cittadino del Pd -. Ricordo che la passata amministrazione concedeva le tessere attraverso un procedimento semplice e lineare: chiunque ne faceva domanda doveva allegare il proprio modello Isee e dimostrare di avere un reddito annuo molto basso. Cosa c'è di contorto in questo?». E ammesso che qualcosa di contorto ci fosse, si domanda Moreno Di Pietrantonio, consigliere comunale Pd, «c'era davvero bisogno di chiudere un servizio, bloccarlo in attesa di verifiche? Questo provvedimento è il chiaro sintomo dell'assenza di sensibilità dell'amministrazione nei confronti dei più bisognosi». Assodato che, probabilmente, sarebbe stato meglio risolvere il problema prima di dover rimandare a casa, rigorosamente a piedi, chi si presentava in Comune per rinnovare l'abbonamento, per ora ai cittadini interessati alla tessera non resta che aspettare. Ovviamente, non alla fermata dell'autobus.