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Pescara, 22/04/2026
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Data: 27/04/2010
Testata giornalistica: Leggimi
Pescara, autobus gratuito agli indigenti: partite le prime dieci tessere. Stefano Casciano (Pd): "Ancora una scelta che penalizza le fasce deboli"

Controlli ulteriori per stanare i 'furbi'. Fiorilli: il servizio solo a chi ne ha diritto

"L'amministrazione comunale di Pescara ha già consegnato dieci abbonamenti gratuiti per gli autobus della Gestione trasporti metropolitani, dieci abbonamenti che sono stati assegnati al Servizio Politiche sociali. Nel frattempo gli uffici comunali stanno effettuando controlli incrociati tra le richieste pervenute dagli utenti, con relative autocertificazioni, e la banca dati del Comune per verificare e individuare quelle utenze che realmente hanno diritto all'utilizzo gratuito degli abbonamenti, scovando eventuali ?furbi' che per anni potrebbero aver viaggiato gratis pur avendo la possibilità di pagare la tessera".
Lo ha ufficializzato l'assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli intervenendo sul ?caso' degli abbonamenti gratuiti per gli autobus di linea.

"Ogni anno - ha ricordato l'assessore Fiorilli - l'amministrazione comunale acquista un numero di tessere destinate agli utenti che versano in gravi condizioni di disagio e indigenza, un piccolo beneficio per consentire loro di spostarsi gratuitamente sul territorio, di muoversi con maggiore agilità, magari anche per raggiungere gli uffici sanitari, per sbrigare piccole commissioni o anche svolgere minimi lavoretti che consentano loro di percepire qualche piccolo guadagno.
Purtroppo già nei mesi scorsi sono arrivate segnalazioni che hanno sollevato qualche dubbio e perplessità circa l'utilizzo e l'assegnazione di tali tessere che, talvolta, sarebbero state consegnate anche a utenti che non ne avrebbero avuto pienamente diritto. Dubbi che ci hanno imposto una sospensione temporanea del servizio in attesa di effettuare un'indagine accurata. Nelle scorse settimane tutti gli utenti interessati sono stati invitati dagli uffici a rinnovare la propria richiesta allegando un'autocertificazione relativa al proprio stato, dichiarazioni che ovviamente ora stiamo accertando attraverso un controllo incrociato con la banca dati già in possesso del Comune.
Nel frattempo abbiamo avuto dalla Gtm le prime dieci tessere gratuite che abbiamo già consegnato all'Ufficio Politiche sociali per le situazioni di maggiore emergenza. L'amministrazione vuole assolutamente proseguire tale servizio, per dare un sostegno concreto a quegli utenti che si trovano in una condizione di necessità, ma al tempo stesso - ha proseguito l'assessore Fiorilli - vogliamo aiutare quei cittadini che vivono una situazione di reale indigenza. Entro poche settimane risolveremo il ?caso' ripristinando il servizio per tutti coloro che ne hanno diritto".

Stefano Casciano (Pd): Ancora una scelta che penalizza le fasce deboli

"Se l'amministrazione Mascia decide di non dare più gratuitamente gli abbonamenti autobus ai cittadini indigenti, si prenda almeno le proprie responsabilità. Dare la possibilità alle persone meno abbienti di muoversi gratuitamente sui mezzi pubblici è un dovere morale di qualunque amministrazione che abbia a cuore la vita e il benessere dei suoi cittadini e trovo incredibile che in una città come Pescara questo servizio possa venire meno". Cosi' Stefano Casciano, Segretario cittadino Pd, ha commentato la decisione del Comune di bloccare gli abbonamenti autobus gratuiti per i poveri.

"Questa è una presa di posizione chiara e gravissima ed è inconcepibile che, ancora una volta, l'amministrazione Mascia decida di penalizzare le categorie più deboli. Il tutto, ovviamente, senza prendersi la responsabilità delle proprie scelte ma facendo scaricabarile sul centrosinistra.

Ricordo che la passata amministrazione concedeva le tessere attraverso un procedimento semplice e lineare: chiunque ne faceva domanda doveva allegare il proprio modello ISEE e dimostrare di avere un reddito annuo molto basso. Nell'eliminare il servizio l'assessore alle politiche sociali, Guido Cerolini Forlini, si è giustificato dicendo che era una scelta dovuta, dato che "la precedente amministrazione assegnava le tessere con regole poco trasparenti". Cosa ci può essere di tanto contorto e di poco trasparente nell'iter che ho appena descritto? Trovo assurdo che ancora una volta questo Governo maldestro cerchi di discolparsi nascondendo le proprie mancanze e carenze dietro un dito e scaricando tutte le colpe sul passato.
Ammesso, paradossalmente, che questo procedimento potesse anche essere poco chiaro, ma quanto tempo occorre all'assessore Cerolini per metterne in campo uno più semplice?- Incalza Casciano, che poi si chiede: "C'è davvero bisogno di sospendere il servizio nell'attesa che qualche mente superiore riesca a sciogliere questa ingarbugliatissima matassa? Ironia a parte, penso che non sarebbe davvero il caso di gettare l'ombra del sospetto sul lavoro degli impiegati comunali che seguivano le pratiche e che, con il loro impegno, hanno garantito a tante persone indigenti di potersi muovere liberamente in città.
Ma, purtroppo, non è tutto. Si è, infatti, anche parlato di servizio soppresso perché troppo costoso. Va detto che questo servizio grava sulle casse comunali per una cifra intorno ai 15mila euro l'anno. Sono troppi per un'amministrazione che ha appena installato dei tornelli in Comune per la modica cifra di 50mila euro? Penso che questa sia l'ennesima prova di quanto Mascia e i suoi abbiano a cuore le politiche sociali. Una pagina fondamentale per ogni Governo ma che, a Pescara, sono ormai inefficienti e inefficaci, puntualmente in fondo all'agenda politica.

È stato soppresso il servizio dell'ascolto sociale, sono stati fatti tagli indiscriminati e, come sempre,- conclude Casciano - a farne le spese sono gli operatori e le famiglie già in grave difficoltà economica".

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