"Siano attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori". Lo chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa e Fast dopo la morte di un lavoratore degli appalti ferroviari a seguito di un'aggressione sottolineando che "l'episodio gravissimo di questa notte ripropone drammaticamente il problema, piu' volte posto dal sindacato, della sicurezza negli scali ferroviari". "Da qualche anno - sostengono le sigle sindacali dei trasporti - sembra crescere sempre piu' velocemente il fenomeno dell'intrusione, negli scali e negli impianti ferroviari, di estranei che per le loro precarie condizioni di vita sono sempre piu' aggressivi e incontrollabili. Le forze dell'ordine, le istituzioni, i committenti, gli appaltatori e i tutti i datori di lavoro - chiedono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa e Fast - devono intraprendere, in maniera coordinata, iniziative piu' efficaci per consolidare e rinforzare i sistemi di sicurezza che gia' sono attivi. I lavoratori - concludono i sindacati - hanno diritto a poter svolgere la propria prestazione lavorativa in un ambiente sicuro senza rischi e pericoli".