PESCARA. «Ringrazio la Lista Teodoro che mi ha dato la possibilità di entrare in consiglio ma ho deciso di passare all'Udc: è questo il partito con cui condivido le scelte politiche». Il consigliere Vincenzo Di Noi ha dato ufficialmente il suo addio alla Lista Teodoro con cui era stato eletto con 212 voti diventandone il capogruppo. Adesso, nella lista dell'ex assessore Gianni Teodoro, estromesso dalla giunta nello scorso gennaio, resta soltanto un consigliere, il fedelissimo Massimiliano Pignoli. Mentre l'Udc, rinforza le sue fila in cui adesso ci sono tre consiglieri: il capogruppo Vincenzo Dogali, il presidente del consiglio Licio Di Biase e da ieri Vincenzo Di Noi.
A dare il benvenuto al nuovo consigliere sono stati ieri mattina Di Biase, Dogali, Valter Cozzi, assessore provinciale ed esponente della segreteria regionale dell'Udc, ed Andrea Colalongo, segretario cittadino dell'Udc. «L'approvazione al bilancio ha segnato un momento di riflessione», ha introdotto l'incontro Dogali, «che ha riportato il consiglio comunale alla sua centralità e noi abbiamo scelto di rispettare l'impegno assunto, come un accordo tra gentiluomini nell'interesse della città». Di Noi ha sottolinenato che lascia la Lista Teodoro senza nessuno screzio, abbracciando un'idea politica, quella dell'Udc, più vicina. «La discussione al bilancio ha soltanto accelerato il mio passaggio». L'assessore provinciale Cozzi ha aggiunto: «In questi mesi non abbiamo lavorato contro nessuno e l'Udc non è un partito dove si entra con una strategia».
Intanto, Massimiliano Pignoli è rimasto l'unico rappresentante della Lista Teodoro. Una solitudine destinata a franare e che non potrà durare a lungo. Pignoli aspetta da tempo un nuovo incarico come un assessorato, quello che è stato tolto al suo leader Teodoro. Tre sono le strade che potrebbero aprirsi al fedelissimo di Gianni Teodoro: un passaggio al partito di maggioranza, al Pdl, andando a ricoprire un incarico come presidenza del consiglio o assessorato, passare anche lui con l'Udc oppure scegliere i catoniani. Intanto è in programma per venerdì un incontro con Lista Tedoro per parlare della situazione politica e del programma. L'addio del consigliere Di Noi alla Lista Teodoro è un altro colpo per l'ex assessore alla Polizia che ora può contare soltanto sul suo fedelissimo che non ha mai smesso di chiedere il posto perduto. Ma sarà difficile, come più volte ha ripetuto la maggioranza e anche lo stesso sindaco, che la Lista Teodoro possa riottenere l'assessorato perduto a gennaio. Per il consigliere Pignoli si parla anche della presidenza di una commissione che comunque verrebbe rifiutata. Inoltre, anche l'Udc, salito a tre consiglieri, potrebbe sentirisi in diritto di chiedere una rappresentanza in giunta che, fino a questo momento, è stata negata.