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Pescara, 20/04/2026
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Data: 01/05/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Via Bardet, via Sacco: mappa delle strade nere dei bus urbani

Mettere mano alle spine della viabilità cittadina, per snellire i tempi di percorrenza dei bus e garantire la sicurezza di autisti e passeggeri. Così il Prefetto Paolo Orrei ha inviato una nota al sindaco di Pescara per stimolarne un intervento alla luce del vertice della scorsa settimana con sindacati e Gtm: oltre a retribuzioni e sicurezza, era finiti sotto i riflettori il calvario di chi viaggia in bus. Corsie preferenziali e fermate predate dalle vetture, carreggiate non regolamentari: il quadro emerso aveva stimolato il Prefetto a chiedere ai sindacati una mappa delle criticità, per sensibilizzare con carte alla mano l'amministrazione comunale. Così è stato: il Prefetto ha inviato al sindaco, con una nota di sollecito, il documento stilato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti perché «a parte l'aumento dei tempi di percorrenza, tali circostanze assumono un rilievo dal punto di vista della sicurezza dei cittadini», si legge nella nota con cui il primo cittadino viene invitato ad adottare, insieme all'azienda, «le più opportune determinazioni volte a garantire una rapida soluzione della problematica». Nel dossier dei sindacati sono tratteggiate le corse a ostacoli. Per la linea 10, la svolta a destra su via Bardet comporta l'invasione della corsia opposta; in via D'Avalos il mancato rispetto del divieto di sosta costringe il bus a finire nell'altra corsia; così per la linea 11 su via Sacco dove era stato proposto di installare uno spartitraffico. Per la linea 15, sul lungomare da via Foscolo alla nave di Cascella la corsia ha dimensioni inferiori ai limiti del codice della strada (2,50 metri anziché 2,75); tra via D'Annunzio e la rotonda di piazza Ovidio, nella svolta a destra viene invasa la corsia mare-monti; sulla linea 2/ di via Muzii, svoltando verso Montesilvano, le auto in sosta provocano l'invasione della carreggiata opposta. Nel documento vengono poi segnalate «sistematiche violazioni che interessano corsie preferenziali e fermate». Particolari disagi su corso Vittorio, università, ospedale, viale Bovio, via Fabrizi, zona terminal. Individuati anche mancanza di segnaletica e vigilanza. «Ringraziamo il Prefetto per il tempestivo interessamento - dice Franco Rolandi, Cgil -, altri problemi riguardano i marciapiedi delle fermate sprovvisti di scivolo: in via Dalla Chiesa una signora in carrozzella ieri non è riuscita a salire sul bus».

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