Paline elettroniche intelligenti al posto delle vecchie paline gialle saranno collocate alle fermate degli autobus del trasporto urbano. Il progetto-pilota è allo studio dell'assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi e con tutta probabilità si avvarrà di finanziamenti regionali per circa sessantamila euro. Le paline intelligenti avranno un dispositivo video che illustrerà agli utenti orari e percorsi di ogni linea del trasporto urbano. Una ventina saranno le nuove paline poste alle fermate degli autobus urbani, risolvendo un problema di assenza quasi totale di indicazioni agli utenti, ancor oggi attuale e perdurante già da oltre venti anni. «Con queste nuove paline verrà risolto un problema che ha penalizzato spesso in questi anni il trasporto urbano e l'utenza - ha sottolineato l'assessore Tirabassi - intanto sono allo studio di questo assessorato anche soluzioni più generali finalizzate al miglioramento del servizio». Una di queste soluzioni riguarda l'integrazione tra gli orari dei principali treni, specie quelli della linea Roma-Pescara e gli orari degli autobus di servizio tra la stazione ferroviaria e la città. Anche in questo caso non si tratta di un tentativo nuovo. I primi tentativi finalizzati a migliorare i collegamenti tra la stazione e la città risalgono infatti ai primi anni Novanta. Riusciti solo in parte, quegli esperimenti sono stati presto trascurati ed oggi il collegamento tra la stazione e la città non è ancora agevole. Molti viaggiatori, a cominciare da studenti e lavoratori pendolari, sono costretti ad utilizzare mezzi privati. Un problema assai grave anche per i turisti che scesi dal treno spesso restano isolati dalla città, costretti a mezzi di fortuna oppure a lunghe attese. Intanto per controllare il lavoro dei dipendenti del settore l'assessore Tirabassi ha annunciato anche l'installazione prossima di microchip nella scatola dello sterzo degli autobus. «Con l'ausilio di dispositivi via satellite potremo verificare ogni volta che vorremo i percorsi compiuti dall'autobus, la loro durata, la velocità media impiegata», ha spiegato Tirabassi