AVEZZANO - Segnalare e contare eventuali passeggeri di etnia rom che salgono e scendono dal treno alla fermata di Salone, tra Roma Tiburtina e Avezzano. La selezione è affidata a controllori e capotreni alle prese con un modulo prestampato di Trenitalia, secondo l'azienda però mai in pratica utilizzato, che non menziona passeggeri senza biglietto o molesti, ma semplicemente gli appartenenti all'etnia rom. Lo segnala un'agenzia romana che riprende un articolo di Repubblica: la denuncia è dei ferrovieri del sindacato autonomo Fast Ferrovie, che conta 3mila iscritti soprattutto tra i macchinisti. Ferrovie dello Stato sostiene che il modulo non è mai stato impiegato, ma evidentemente è circolato abbastanza per provocare la reazione di capotreni e addetti, scandalizzati dalla prospettiva di dover compilare quelle caselle. Con una lettera indirizzata al ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna chiedono di correggere il modulo dall'evidente intento discriminatorio. «La richiesta ai capotreni di indicare viaggiatori di etnia rom, meramente in quanto tali e senza alcun' altra motivazione, non può avere altra lettura che la discriminazione - scrive al ministro il segretario di Fast, Piero Serbassi - Noi crediamo che tutto ciò non possa essere tollerato».