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Data: 07/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Brucchi ordina: in bici anche i consiglieri. Ma il sindaco e mezza eco-giunta arrivano con l'auto in consiglio comunale

TERAMO. Le "bici blu" anche ai consiglieri comunali. Il sindaco Maurizio Brucchi, sull'onda del clamore suscitato dalla presentazione a Bruxelles dell'eco-giunta, estende l'iniziativa che privilegia le due ruote all'uso della macchina per gli spoostamenti in città anche a maggioranza e opposizione. Per lanciare la nuova proposta sceglie il consiglio comunale, chiamato ieri a ratificare l'adesione al Patto sottoscritto da centiania di città italiane nella sede della Commissione europea per combattere i cambiamenti climatici. Alla seduta convocata nel parco della scienza alla Gammarana Brucchi si presenta però a bordo dell'auto blu.
«Torno da Giulianova», si giustifica, «non potevo venire in bicicletta».
Di biciclette istituzionali davanti all'ingresso della sala conferenze, che dista appena un paio di chilometri in pianura dal municipio, non se ne vede nessuna. Gli assessori le hanno lasciate a casa o sotto gli uffici e arrivano tutti a bordo delle macchine.
Alcuni recupereranno nel pomeriggio quando, dopo la pausa pranzo, Brucchi, Giudo Campana, Mario Cozzi, Mirella Marchese e Giorgio D'Ignazio raggungeranno di nuovo la Gammarana dal centro pedalando in gruppo. Ma ieri sera, persino il Tg1 dà la notizia dell'ecogiunta inventata da Brucchi mentre in aula il consenso al Patto dei sindaci, che mira a ridurre emissioni di smog, promuovere l'uso di energie alternative e ridurre gli sprechi, raccoglie un consenso unanime.
Maurizio Verna (Pd) propone di usare il gettone di presenza delle sedute consiliari per acquistare le biciclette per maggioranza e opposizione.
L'unico momento di tensione è innescato da un gesto del sindaco. Siriano Cordoni (Idv), che in quel momento sta parlando al microfono, lo interpreta come un invito «ad andare a quel paese» e se la prende. Brucchi spiega che si è trattato di un equivoco ma questo non convince il consigliere di opposizione. Dal centrosinistra partono anche una serie di puntualizzazioni tese a porre in risalto i limiti all'ecologismo sfoggiato dall'amministrazione. Valdo Di Bonaventura (Città di virtù) sottolinea che il centrodestra ha bocciato proposte contro il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e per la diffusione dei pannelli fotovoltaici.
Il consigliere Giovanni Cavallari (Pd) ricorda il progetto della Turbogas, Alberto Melarangelo fa notare il ritardo nello spostamento della centrale elettrica della Cona e Sandro Santacroce (Rifondazione) denuncia il consumo del territorio dovuto a nuove costruzioni.
Meno dibattuto l'esame del conto consuntivo per il 2009. L'assessore alle finanze Alfonso Di Sabatino fa rilevare l'esistenza di un avanzo di amministrazione di poco superiore al mezzo milione di euro. Le criticità riguardano costi alti per il personale e peso dei mutui: i conti però, secondo l'amministratore, sono in ordine e la maggioranza approva senza discutere.

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