TERAMO. Il vice presidente della Provincia Renato Rasicci replica alle accuse del consigliere provinciale dell'Idv Mauro Sacco sulla gestione del servizio di trasporto degli studenti disabili delle scuole superiori.
Sacco, dagli schermi di Teleponte, è tornato infatti ieri a criticare la scelta della Provincia di recedere dal contratto con i Comuni per la copertura delle spese del servizio, scelta che porterà l'ente a coprire dall'anno prossimo solo il 50% delle spese, senza anticipare l'altra metà che dovrebbe poi essere rimborsata dalla Regione.
«Quello che, impropriamente, il consigliere Sacco definisce recesso dall'accordo per i servizi di assistenza qualificata e trasporto disabili, non è altro che un termine naturale dell'accordo stesso», spiega Rasicci, «questo non significa che la Provincia vuole risparmiare sui disabili, ma che, al contrario e soprattutto, desidera operare una revisione dell'accordo stesso e in un'ottica di miglioramento».
Rasicci sostiene che, di comune accordo con le altre Province abruzzesi, si stia solo procedendo ad una modifica della legge regionale in materia, anche con l'appoggio dell'assessore Paolo Gatti e senza alcun taglio alle risorse.
«Tutto ciò che stiamo facendo è solo in senso migliorativo e lo dimostrano le cifre stanziate da noi rispetto a quelle della precedente amministrazione», continua Rasicci, «i debiti accumulati hanno portato l'amministrazione Catarra ad apportare una variazione di bilancio per sanare la situazione, cioè sia il debito fuori bilancio del 2006 e del 2008 più una previsione di 750mila euro, cioè più di quanto necessario da parte dell'ente provinciale, e poi superiore di quasi trecento mila euro allo stanziamento D'Agostino».