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Pescara, 24/04/2026
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Data: 10/05/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sulla ferrovia per Roma Morra bistratta Moretti

AVEZZANO - «Sono assolutamente contrario a quanto affermato dall'Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Mauro Moretti, in merito alla linea ferroviaria Pescara - Roma». E' l'assessore ai Trasporti della regione Abruzzo Giandonato Morra che, venuto a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate da Moretti, al forum di Piacenza sull'energia ed infrastrutture, in merito all'importanza di questa linea, ha espresso il suo disappunto. Tra l'altro, ha chiosato Morra, «le affermazioni di Moretti sono riduttive e, se vogliamo, anche offensive, poiché, in primo luogo non è affatto vero che la città di Pescara conta centomila abitanti e, in secondo luogo, questa ferrovia serve una realtà molto vasta, compresa la Marsica» Trovo ancora più assurdo, prosegue l'Assessore che «Moretti considera inutile la ferrovia, poiché c'è l'autostrada sempre vuota». Secondo Morra, si tratta di «affermazioni molto gravi, che non tengono conto della particolare situazione geografica dell'Abruzzo interno, dove la mobilità dei cittadini è legata proprio al treno, poiché esistono seri problemi di viabilità, legati a diversi fattori, soprattutto in alcuni periodi dell'anno». E' impensabile inoltre, che un pendolare, per esempio dalla Marsica, arrivi a Tivoli con la propria automobile, come dire Moretti, per poi proseguire in treno. Quante ore e quanti mezzi dovrebbe prendere per raggiungere il posto di lavoro o di studio, o altro? Piuttosto, se si parla di inquinamento atmosferico, di morti sulle strade e di costi sociali ad essi legati, purtroppo in continuo aumento, si rende necessario ridurre i veicoli in circolazione, soprattutto quelli privati che, tra l'altro, non si sa più dove lasciarli in sosta. La ferrovia non è fatta soltanto di "Alta velocità": per riempire i treni diretti a Milano o altrove, bisogna portarcela la gente a Roma. Intanto, fa sapere Morra, «entro il mese in corso mi incontrerò con l'assessore ai Trasporti della regione Lazio, per mettere a punto il programma della ripresa dei lavori nella tratta Lunghezza - Guidonia che, una volta ultimati, arrecheranno beneficio alla circolazione dei treni di tutta la linea, soprattutto in fatto di tempi di percorrenza che attualmente sono esagerati se si pensa che da Pescara alla Capitale occorrono oltre quattro ore». Nel contempo, sottolinea l'assessore Morra, «sarebbe opportuno cominciare a parlare di un progetto che migliori il tracciato della Pescara - Roma, in modo da consentire il collegamento tra le due città (tra i due mari) in tempi ragionevoli». D'altra parte, non è pensabile che da Roma a Milano, 630 chilometri, si va in tre ore e, da Pescara a Roma, 240 chilometri, occorrono quattro ore.

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