L'AQUILA. In bicicletta dal Castello a piazza d'Armi, attraverso un itinerario che taglia in due la zona rossa. L'Aquila festeggia così la prima edizione della giornata nazionale della bicicletta, un'iniziativa voluta dal ministero dell'Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.
Così il parco del Castello, che solo sabato aveva ospitato centinaia di teenager con i loro concerti e le loro estemporanea artistiche, si è trasformato in un velodromo per ciclisti di tutte le età.
A coordinare il tutto, con la collaborazione del Comune, e della palestra World Gym Center, l'associazione Bike 99.
Un gruppo di appassionati della mountain bike e delle due ruote in genere, che organizza una serie di iniziative finalizzate a contagiare quante più persone possibili con la febbre del ciclismo.
Da loro è partita la proposta di fare un tour dell'Aquila, attraverso San Bernardino, piazza Duomo, la villa comunale, per arrivare a piazza d'Armi e risalire in via XX Settembre.
Nel pomeriggio, la replica, con un percorso su un tracciato due volte più lungo, circa una ventina di chilometri.
Al Castello, la manifestazione ha visto decine di bambini fruire del baby bike park, per bambini dai 4 agli 11 anni. Un percorso ritagliato sul prato. In tanti, grazie alla disponibilità della palestra Worl Gym Center, hanno potuto fare spinning, con ben quattro turni a disposizione per far alternare i partecipanti. Le lezioni sono state accompagnate da percussioni e ritmi.
Il resto lo hanno fatto i volontari e gli animatori dell'iniziativa, «L'Aquila rinasce anche dal verde» dell'assessorato comunale all'Ambiente. Partita come semplice giornata ecologica, l'idea si è presto trasformata in un progetto di più ampio respiro. Si lavora alla progettazione e manutenzione delle aiuole; pulizia dei vialetti, bonifica zone verdi e ripristino degli spazi; creazione nuova «area ginnica»al parco del Castello e infine al posizionamento delle bacheche informative.