Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 11/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Mascia e Teodoro litigano sulle opere. Scontro poi rientrato alla riunione di maggioranza, i catoniani non vanno dal sindaco

PESCARA. Prima, il forfait dei catoniani. Poi, la lite con Teodoro. Quella di ieri per Mascia è stata una giornata da dimenticare. La prima riunione pomeridiana, convocata per ricucire lo strappo del gruppo Democrazia per l'autonomia, è fallita: non si è presentato nessuno. Il sindaco non l'ha presa bene: «Verificherò se fanno ancora parte della maggioranza al prossimo consiglio».
Più tardi, c'è stato il vertice di maggioranza con Gianni Teodoro. La riunione è cominciata con un durissimo scontro tra il sindaco e il suo ex assessore per un'incomprensione su una data del programma dei lavori pubblici da discutere. Sono volate parole grosse. «Tu mi hai cacciato dalla giunta, ti dovresti vergognare», avrebbe detto Teodoro, secondo quanto hanno raccontato alcuni presenti. «Ti dovresti vergognare tu che urli, te ne puoi andare, io posso governare la città anche con 21 consiglieri», avrebbe replicato Mascia. L'intervento del coordinatore cittadino del Pdl Andrea Pastore, ha poi riportato la calma tra i due litiganti. La riunione è quindi proseguita tranquillamente.
Decisamente peggio la situazione con i catoniani. Mascia, dopo l'invito di ieri, non sembra intenzionato a fare altri tentativi per riavvicinare i consiglieri ribelli. «Ho fatto tutto quello che potevo fare», ha detto, «la decisione di convocare il gruppo di Democrazia per l'autonomia separatamente è stato un atto di riguardo nei loro confronti, mi dispiace che lo abbiamo interpretato in modo diverso». «Tra l'altro», ha rivelato, «nelle settimane scorse ho tentato più volte di parlare con Giampiero Catone, ma non ci sono riuscito».
Infine, da registrare una voce circolata sempre ieri, ma subito smentita, di un prossimo cambio della guardia ai lavori pubblici tra l'assessore Alfredo D'Ercole e il consigliere Armando Foschi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it