Pronto il progetto del secondo lotto ma mancano all'appello 1,3 milioni per completare tutti i lavori previsti
PESCARA. Sarà inaugurato entro la fine del mese il primo dei cinque chilometri della strada Pendolo, il raccordo veloce a quattro corsie che congiungerà San Donato con l'ospedale.
Il pezzo pronto è quello che va da via Aterno a via Tiburtina. I lavori sono cominciati l'anno scorso. «Sono 993 metri lineari», ha spiegato il presidente della commissione lavori pubblici Armando Foschi, al termine della seduta dedicata a questo intervento, «di un asse stradale a quattro corsie di marcia che ci permetterà di snellire e fluidificare la viabilità spostandola dal centro cittadino verso ovest».
E' pronto anche il progetto preliminare per il secondo lotto della strada, cioè il tratto di 180 metri compreso tra via Tiburtina e via Salara vecchia.
Nel frattempo, in attesa dei lavori per il secondo intervento, verrà aperto il primo pezzo già pronto. «Entro la fine del mese», ha assicurato Foschi, «saremo in grado di aprire alle auto il tratto da via Aterno a via Tiburtina». La strada è stata completamente allestita. Ci sono aiuole, panchine, fontanelle e stalli di sosta per le biciclette.
E' nuovo anche l'impianto di pubblica illuminazione. «Garantirà una luce a giorno», ha spiegato il presidente della commissione, «con l'installazione di tre torri faro, che verranno posizionate sulle rotatorie». Sono previsti anche degli impianti di videosorveglianza lungo tutta la strada Pendolo per evitare rischi di atti vandalici contro l'arredo urbano.
Sono pronti anche i parcheggi lungo l'asse stradale. Il progetto prevede due isole per la sosta pertinenziale, in via Aterno e in via Tavo. Vengono indicati dai tecnici anche due chilometri di nuove piste ciclabili a due corsie. «Entro fine mese», ha rivelato Foschi, «verrà completata la rotatoria in via Sacco, mentre ora dovremo cominciare la realizzazione del rondò previsto all'altezza di via Tiburtina».
Qualche problema ancora da risolvere, invece, per il secondo lotto. In cassa ci sono 700mila euro, residuo del primo lotto, ma sono necessari almeno 2 milioni di euro per completare i lavori. Quindi, mancano all'appello 1,3 milioni di euro.
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dall'opposizione. «Dopo un anno e mezzo di lavori», ha commentato il consigliere del Pd Moreno Di Pietrantonio, «si è arrivati alla conclusione del primo tratto. Come precedente amministrazione di centrosinistra, guidata dal sindaco D'Alfonso, abbiamo realizzato con grande impegna e competenza il progetto definitivo, l'esecutivo e il relativo finanziamento». «Adesso c'è bisogno di un grande sforzo», ha concluso Di Pietrantonio, «per la realizzazione degli altri 180 metri di strada».