ROTTE D'ABRUZZO Si passa dal charter a un collegamento di linea Entro il 2010 l'aeroporto avrà 500 mila viaggiatori
PESCARA. Dal 16 giugno un nuovo volo di linea collegherà l'aeroporto d'Abruzzo con Toronto, Canada. Un volo settimanale no stop, ogni mercoledì, fino al 6 ottobre. Un biglietto di andata-ritorno nei mesi di luglio e agosto costerà 670 euro, tasse incluse, se si viaggia in economy. Per la nuova rotta il gestore, la compagnia canadese Air Transat, userà aeronavi Airbus 310-300.
Air Transat ha presentato ieri all'aeroporto d'Abruzzo il nuovo collegamento di linea con il Canada. Un volo a settimana, senza scali, dal 16 giugno al 6 ottobre: partenza da Pescara ogni mercoledì alle 12,45, arrivo a Toronto alle 17 dello stesso giorno, ora locale. Ritorno il martedì, ora locale 20,20 con arrivo a Pescara mercoledì mattina alle 11. Gli aerei sono Airbus 310-300, con 249 posti, di cui 229 in economy e 20 in club. Il biglietto andata-ritorno, tasse incluse, costa 670 euro in economy e circa 1.300 in club. L'assicurazione non è compresa nel prezzo. «Abbiamo deciso di lanciare il volo di linea da Pescara perché il bacino del centro Italia ha un'importanza strategica per la nostra compagnia», dichiara Tiziana Della Sera, direttore Air Transat per la penisola. «Nel passato siamo già stati presenti sul mercato pescarese con voli charter. Per noi è un privileggio poter mantenere la vecchia rotta. Il nostro obiettivo è creare un volo turistico da e verso l'Abruzzo».
«Accogliamo con favore la presentazione del nuovo volo», spiega Carla Mannetti, nuova presidente della Saga, la società che gestisce l'aeroporto, «perché in precedenza esistevano solo i voli charter per il Canada. Il passaggio da charter a volo di linea, da volo etnico a turistico, testimonia la valenza turistica del nostro territorio. E' una tratta che produce arrivi e partenze in quanto attrazione per il bacino centrale d'Italia».
«Inoltre, la possibilità di lanciare questo volo è una base di partenza importante», aggiunge Mannetti, «per raggiungere, nel 2010, la meta di 500 mila passeggeri nel nostro aeroporto».
«E' una linea con un potenziale di sviluppo enorme», spiega Marco Bruno, vice direttore Saga, «per cui vogliamo farla conoscere e vedere come il volo da stagionale possa diventare annuale». Con il passaggio da charter a volo di linea i biglietti non sono più esclusiva dei tour operator canadesi. Adesso potranno essere aquistati attraverso i sistemi di prenotazione degli agenti di viaggio di tutto il mondo oppure direttamente sul sito www.airtransat.it. Con i 18 voli che partiranno da Pescara per raggiungere Toronto potrebbero viaggiare circa 9.000 passeggeri. «Ci aspettiamo una grande richiesta», conclude Philip Buiton, direttore Development Italia di Air Transat.
Allarme ceneri vulcaniche I voli si annunciano regolari
PESCARA. Nuovo allarme ceneri vulcaniche, questa volta in pericolo i cieli del Mediterraneo. Ma il blocco degli aerei dovrebbe essere stato per il momento scongiurato. Tutti i voli in partenza nella giornata di oggi dall'aeroporto d'Abruzzo dovrebbero tuttavia essere regolari, al pari di quanto dovrebbe avvenire nel resto d'Italia.
Ieri sera gli ultimi due voli in arrivo, AirOne da Milano-Linate e Ryanair, da Milano-Orio al Serio, sono atterati alle 21 e rispettivamente alle 21.59, il secondo con venti minuti di ritardo.
Il Volcanic ash advisory centres (Vaac), il centro per la monitorizzazione della dispersione delle ceneri vulcaniche, ha annunciato ieri che la nube prodotta dal vulcano islandese Eyjafjallajokull avrebbe investito anche l'Italia. Sulla base delle previsioni del Vaac, il climatologo dell'Enea Vincenzo Ferrara ha spiegato che la nuvola «invaderrà il Mediterraneo fino alla Sardegna e alla Corsica, e colpirà anche il Piemonte, per estendersi poi su Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, e infine, entro la tarda notte tra martedì e mercoledì coprirà tutta l'Italia settentrionale e centrale». La visibilità tuttavia dovrebbe essere tale da consentire di volare.