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Pescara, 20/04/2026
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Data: 13/05/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Senza proroga dei tributi, sarà un dramma» Lolli annuncia la presentazione di una mozione parlamentare con una piattaforma di richieste

Sono rimasti pochi granelli di sabbia nella clessidra: se nulla sarà fatto, dal 1° luglio gli aquilani torneranno a pagare le tasse del 2009 in 60 rate, compresi i primi sei mesi del 2010. Ciò vuol dire che un cittadino con uno stipendio di duemila euro lordi metterà in tasca ogni mese poco più della metà. Giovanni Lolli ieri ha annunciato la presentazione di una mozione parlamentare urgente con una piattaforma di richieste precise che intende concertare in occasione della seduta straordinaria del Consiglio comunale, alla presenza dei parlamentari abruzzesi, dedicata alla nuova catastrofe che sta per abbattersi sul capoluogo. I consiglieri di opposizione Enrico Verini e Roberto Tinari chiedono che, «alla scadenza dell'esenzione, per tutto il cratere, si sperimenti il regime fiscale delle 2 aliquote, secondo la riforma fiscale che dichiaratamente il Governo si impegna a fare in tutta la nazione entro il 2012: 23% per redditi fino a 100.000 euro, 33% per redditi superiori, con esenzione totale per redditi fino a 15.000 euro». Intanto il sindaco Massimo Cialente vuol dare il buon esempio e, nonostante avanzi ben 250 milioni di euro dallo Stato e non abbia soldi per pagare fornitori e Cas, ha annunciato l'attuazione del condono per le sanzioni amministrative relativo al periodo 1998 - 2004. La ex presidente della provincia Stefania Pezzopane, invece, invita la città alla mobilitazione: «Dovremo contattare il presidente Fini che aveva preso impegni precisi».
La piattaforma "Lolli" (frutto dei suggerimenti di sindacati e comitati) prevede una proroga dell'esenzione delle tasse per tutti. Pronti anche a discutere se estenderla solo ad alcune categorie. Per il 2010 il parlamentare chiede un atto di copertura finanziaria. Ci sono poi le spinose questioni dei rapporti con le banche. Nella lista di richieste c'è il congelamento dei mutui fino a quando l'immobile torni a essere agibile. Chiesta la cancellazione delle sofferenze bancarie post sisma (protesti). Dovrà essere il governo a farsi carico degli interessi passivi con un atto di legge. Sul fronte delle bollette, stop alle presunzioni di consumo e alle spese fisse. Subito zona franca e contratto di programma a partire da quello della Thales Alenia. Ancora: proroga Cigs da estendere anche ai lavoratori autonomi che hanno percepito solo 800 euro per tre mesi. Cialente ha espresso preoccupazione per la mancanza di risorse chiedendo di nuovo la tassa di scopo. Inoltre ha rilevato che nella nuova ordinanza del Cdm in corso di pubblicazione non ci sono le direttive tecniche per le case E. «A questo punto - ha detto - non saremo in condizione di accettare i progetti». Dal canto proprio l'assessore Marco Fanfani ha chiesto che la Regione sblocchi i 44 milioni di euro da destinare alle 3 mila pratiche di indennizzo per le attività produttive. C'è poi il giallo dei fondi alle istituzioni culturali: che fine hanno fatto i soldi delle raccolte fondi, visto che non è arrivato un euro?

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