Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.307



Data: 14/05/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Deficit Sanità. L'Abruzzo ha fatto bingo. Nessun aumento delle tasse. La Regione passa indenne il tavolo di monitoraggio del mese di Aprile

PESCARA L'Abruzzo esce dal deficit sanitario. Il periodo di ristrettezze non è comunque finito, ma almeno non pagherà tasse maggiorate. Il Governo nazionale ha infatti chiesto di aumentare le tasse a quelle Regioni che nei mesi scorsi, e ancora oggi, sono "in rosso". Tra questi figurava anche l'Abruzzo che tuttavia è riuscito a passare indenne il tavolo di monitoraggio di aprile. Così la nostra Regione, pur commissariata per la sanità, è fuori da questa procedura. Il merito è andato sicuramente al complesso lavoro di risanamento finanziario svolto in questi mesi dall'amministrazione regionale e in particolare dall'assessore alla sanità Lanfranco Venturoni e dal sub commissario Giovanni Baraldi. Ma anche al sacrificio del personale sanitario che ha accettato tour de force e ha dimostrato spirito di abnegazione. Il lavoro di squadra ha così permesso all'Abruzzo di voltare pagina, ma soprattutto di creare le basi per una politica di rigore che è passata attraverso la riduzione della spesa, del numero delle Asl e del contenimento dei costi di gestione. La politica regionale inoltre è andata avanti attraverso un processo di ottimizzazione della spesa del sistema sanitario, la regolamentazione dei rapporti con gli operatori privati. Brucia ancora infatti la ferita procurata dal fallimento della clinica di Villa Pini che ha privato centinaia di lavoratori dello stipendio per mesi, soprattutto in un periodo come questo di crisi. La politica del governo regionale ha guardato negli occhi quella delle Regioni più virtuose prendendole a modello e garantendo così anche agli abruzzesi un percorso che miri dritto alla realizzazione di un servizio di qualità elevata a costi sostenibili. Così facendo ha recuperato tutto il passivo. Non ha tuttavia seguito la strada tracciata da altre Regioni che avevano proposto di recuperare parte del deficit utilizzando i fondi Fas. Non è un caso che il Governo, nell'ultima riunione, ha chiesto alle Regioni deficitarie di aumentare le addizionali regionali anziché saccheggiare dai fondi Fas.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it