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Pescara, 20/04/2026
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Data: 14/05/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Taxi, il diritto del servizio vale per tutti. Di Primio difende gli autisti della città: va rispettata l'ordinanza dello scorso 21 aprile

I tassisti dei capoluoghi di provincia L'Aquila, Pescara, Teramo e Chieti nonché quelli di San Giovanni Teatino, Comune dove insiste lo scalo aereo abruzzese, hanno lo stesso diritto di poter accedere all'area di sosta dell'aeroporto per farvi servizio. Il sindaco Umberto Di Primio lo ha ribadito ieri nell'incontro avuto ieri pomeriggio a Chieti con i dirigenti dei sindacati dei tassisti Unitaxi, Cna e Artigiantaxi, assieme ai rappresentanti dei Comuni di Pescara, di Teramo e di San Giovanni Teatino (assenti solo gli amministratori de L'Aquila).
Tassisti arrivati in gran numero con i loro mezzi sotto la sede dell'ex Banca d'Italia per partecipa alla riunione conclusasi con un nulla di fatto, nel senso che due delle tre sigle sindacali rivendicano il diritto di accedere all'aeroporto d'annunziano solo per i titolari di licenza di Pescara e de L'Aquila. «Ho ribadito - sottolinea il sindaco Umberto Di Primio - quanto già affermato la scorsa settimana e cioè che i tassisti di Chieti e di Teramo non possono subire penalizzazione nell'esercizio di un servizio che viene loro garantito dal decreto legislativo del 1997». Il primo cittadino del capoluogo aggiunge che tale normativa è stata confermata anche dal dirigente dell'area di sosta dell'aeroporto in data 21 aprile scorso. Ma la lotta continua e a questo punto deve intervenire - secondo l'amministrazione comunale teatina - la Giunta regionale per far rispettare leggi e regolamenti. «Certo - dice ancora Di Primio - vanno organizzate e regolamentate le soste e gli stalli spettanti a ciascuno dei Comuni interessati, ma noi esigeremo che la normativa venga applicata così com'è, a garanzia dei sacrosanti diritti di tutti».

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