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Pescara, 20/04/2026
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Data: 15/05/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Sul bus sotto l'occhio delle telecamere. Articolato pacchetto sicurezza nell'accordo tra i sindacati e la Gtm, a tutela dei viaggiatori e del personale

Viabilità. Tavolo tecnico sulle corsie preferenziali per rendere concorrenziale il mezzo pubblico

Il grande fratello arriva sui bus della Gtm, ma non per spiare bensì a tutela dei viaggiatori e del personale di bordo. I mezzi che entreranno in servizio dal prossimo settembre nell'azienda di trasporti avranno in dotazione un sistema di videosorveglianza e una protezione per il posto di guida. Gradualmente questa misura di sicurezza sarà estesa a tutto il parco autobus della Gtm ma intanto già dopo l'estate il 40% dei mezzi (ovvero quelli in linea a settembre) lo avrà di serie. Inoltre, restando in tema di sicurezza, grazie all'accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra azienda e sindacati, entro fine mese tutti gli autobus saranno dotati di un sistema di comunicazione in grado di segnalare più facilmente guasti, disservizi ed emergenze. I controllori avranno inoltre in dotazione una scheda prepagata per le telefonate di servizio. Le novità non si fermano qui. Sarà sollecitata una maggiore vigilanza all'interno del terminal bus nel quale, si legge nella nota dei sindacati «transitano senza averne diritto mezzi privati, biciclette e motorini». Altra nota dolente è quella delle corsie preferenziali. Il presidente della Gtm Michele Russo si è impegnato a costituire un tavolo tecnico con l'amministrazione comunale di Pescara e i sindacati per andare incontro ai problemi degli autisti, tra cui c'è anche quello del costo del parcheggio nell'area di risulta. A questo proposito verranno richieste delle tariffe agevolate. Nella riunione con il Comune si cercherà di risolvere il problema della linea 15, che puntuale torna ogni estate a farsi sentire. Gli autisti che percorrono un tratto del lungomare infatti devono affrontare un problema non da poco, la dimensione della corsia. La larghezza è difatti inferiore a a quella del bus che vi transita con notevoli problemi in caso di "incrocio" con altri mezzi larghi. Il problema ovviamente si fa sentire soprattutto in estate, quando il traffico su quel tratto di strada aumenta in modo esponenziale. Altro punto contenuto nell'accordo è quello della ristrutturazione dell'edificio in corso Vittorio Emanuele di proprietà dell'azienda. La Gtm entro l'anno lo amplierà per ricavarne un ufficio informazioni e relazioni con il pubblico, creando inoltre un'area riservata per il personale viaggiante. Soddisfatte le organizzazioni sindacali per i contenuti dell'intesa, giunta dopo una vertenza durata quasi due mesi e culminata con la proclamazione dello stato di agitazione. Con la firma apposta, si chiude pertanto un periodo di frizioni tra l'azienda e i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. e rientra naturalmente ogni forma di protesta

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