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Pescara, 20/04/2026
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17/05/2010
Il Centro
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«Famiglie povere, taglio le tasse» Di Primio: sospendo il pagamento di Ici, Tarsu e mense |
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La giunta decide di sostenere bar ristoranti e caffè riducendo del 30% la tassa di occupazione del suolo pubblico CHIETI. Rivitalizzare il centro storico tagliando del 30% la tassa per l'utilizzo del suolo pubblico. Un aiuto alle famiglie che sono in gravi difficoltà economiche con la sospensione del pagamento delle tasse comunali, per scuolabus, mense, Ici e Tarsu. Sono i provvedimenti che la giunta comunale del sindaco Umberto Di Primio ha varato nel tentativo di ridare fiducia agli esercenti e a quella moltitudine di famiglie senza stipendio che stanno subendo gli effetti negativi del crac del Gruppo Villa Pini e la crisi di altre aziende come la ex Burgo. Il taglio del 30% della tassa per l'occupazione di suolo pubblico è stata estesa all'intero territorio comunale e sarà in vigore fino al 30 di settembre. Riguarderà bar, pizzerie, ristoranti, e locali pubblici che installeranno strutture all'aperto. «Con questa iniziativa speriamo di incentivare la possibilità che Chieti possa offrire ai turisti molti più spazi di ristorazione», racconta Di Primio. L'obiettivo è creare anche uno scenario nuovo alle numerose manifestazioni che si svolgono nell'ambito del Maggio teatino, della «Settimana Mozartiana» e del Settembre Scalino. «Le programmazioni degli eventi culturali non possono di per sè creare quel movimento virtuoso di turisti», spiega il sindaco di Chieti, «serve qualcosa di più, e allora tocca anche ai commercianti proporre una città diversa, pronta a una accoglienza migliore. Gli esercenti devono darsi da fare, questo scatto di iniziative è assolutamente necessario se vogliamo puntare al rilancio». Secondo i calcoli del Comune la riduzione delle tasse sarà compensata dall'aumento del numero dei ristoratori che chiederanno di usufruire di nuovi spazi. Altra iniziativa è quella di dare un sostegno a quelle famiglie che ora sono senza reddito o hanno solo modesti benefici Inps o di Cassa integrazione. Il crac di Villa Pini e la crisi di aziende come la ex Burgo hanno trascinato in molti in una situazione economica estremamente difficile. «Quella dei lavoratori senza stipendio è un fatto grave su cui non possiamo far finta di nulla. Abbiamo così deciso di sospendere le tasse comunali per chi è in difficoltà. Un aiuto che riguarda le mense comunali, gli scuola bus, il pagamento delle tasse per la spazzatura e dell'Ici». Nel dettaglio il sindaco, l'assessore ai servizi socialiEmilia De Matteo faranno una conferenza stampa per illustrare le cifre e quali soggetti saranno direttamente interessati. Nel pacchetto di aiuti, sono previsti sgravi contributivi (Ici e Tarsu) per i residenti di alcune zone cittadine che soffrono disagi, uno di questi rioni è contrada Casoni dove da poco è entrato in funzione l'impianto di compostaggio dei rifiuti. L'area è attraversata da un via vai di camion su strade strette e dissestate mentre i residenti protestano per la mancata realizzazione di nuove opere pubbliche e strade alternative per l'accesso dei camion all'impianto.
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