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Pescara, 20/04/2026
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18/05/2010
La Repubblica
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Scioperi Amt, una lunga estate calda. Pugno duro dei sindacati con azienda e Tursi: 4 ore di stop entro metà giugno. Servono almeno 100 assunzioni, ma si pensa a un servizio più esternalizzato |
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L'AMT si prepara ad una nuova stagione di lotta. Non ci sono soldi per assumere gli autisti che mancano e di fronte alla proposta dell'azienda di tagliare ancora il costo del lavoro i sindacati hanno sbattuto la porta e hanno avviato le procedure previste dalla legge per arrivare alla mobilitazione: se non ci saranno cambiamenti di rotta da parte del Comune o dell'azienda entro la prima metà di giugno i bus si fermeranno per uno sciopero di quattro ore, destinato ad essere probabilmente solo il primo di una lunga serie. Alla rottura si è arrivati l'altro ieri dopo l'ultimo incontro tra sindacati e azienda. «Gli autisti non riescono neanche a fare le ferie - spiega Andrea Gatto, della Faisa-Cisal - Servirebbero almeno cento conducenti in più per coprire il servizio, ma non ci sono soldi e l'Amt ci dice che assumerà solo se si abbatterà ulteriormente il costo del lavoro, o altrimenti procederà ad esternalizzare il servizio». Numeri alla mano, Angelo Gamba, della FiltCgil, Pino Mazza, della Fit-Cisl e Antonio Cannavacciuolo, della Uiltrasporti, obiettano che «i lavoratori sono già stati spremuti come limoni, oltre non si può andare». Già oggi infatti un autista col massimo di anzianità costa all'azienda, compresi tasse, contributi e oneri vari, 47.000 euro l'anno, un neoassunto solo 26.000 euro l'anno; nel 2004 gli autisti erano 1730, oggi sono 1580 e dai 16.000 chilometri che ognuno di loro faceva all'anno si è passati a 18.000 chilometri l'anno, con un aumento della produttività di quasi il 10%. I sindacati puntano invece il dito contro Comune e Regione, il Comune perché non procedea garantirei percorsi protetti, le corsie gialle, anzi le ha tolte a Ponente, e la Regione perché i fondi dati al trasporto pubblico locale sono fermi da 13 anni, mentre l'inflazione è aumentata del 30% in questo periodo. «Siamo ancora in attesa di quei famosi 40 milioni di euro che la Regione aveva promesso per la copertura degli oneri finanziari per l'accensione di mutui destinati all'acquisto di nuovi mezzi - aggiungono ora i sindacati - ma ci sono stati i ricorsi delle altre province e tutto è rimasto bloccato». Poi c'è la partita della velocità commerciale. «L'Amt sostiene che si aggira sui 14-15 chilometri l'ora - spiega ancora Gatto - Invece, dati alla mano, nel 2009 eravamo fermi a 12; con l'aumento di un solo chilometro all'ora di velocità commerciale alle casse Amt arriverebbero quattro milioni di euro in più sotto forma di minori costi, ma senza interventi sul traffico da parte del Comune andremo sempre peggio. E i buchi aumenteranno». A questo proposito l'amministratore delegato Jean Olivier Rossignolle fa sapere che ad oggi «le stime che abbiamo ci dicono che nella peggiore delle ipotesi il deficit ammonterebbe a un milione di euro e comunque non è detto perché bisogna ancora avere indicazioni precise sui ricavi». I numeri 28.800.000 È il numero complessivo dei chilometri percorsi ogni anno sui tragitti cittadini dai bus dell'Amt 2.400.000 Sono le ore che i gli autisti dell'Amt hanno trascorso nel 2009 alla guida dei mezzi pubblici in città 1580 È il numero degli autisti attualmente in servizio, che coprono 1230 turni al giorno; erano 1730 nel 2004
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