Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia che ha aperto un'indagine.
SULMONA È finita in una zuffa, tra cittadini, l'ennesima lite scoppiata tra i residenti nella frazione di Case Lupi sulla collocazione di una pensilina per la fermata degli autobus dell'Arpa. Un'anziana è caduta a terra facendosi male, soccorsa dai sanitari è stata ricoverata d'urgenza in ospedale. Sul posto è intervenuta una volante della polizia che ha identificato i protagonisti dell'episodio. Nel caso, avvenuto giovedi pomeriggio, sarebbe rimasto coinvolto anche un carabiniere. La polizia ha avviato le indagini per accertare la dinamica dell'aggressione di cui l'anziana E.L., 75 anni, è rimasta vittima, fino ad essere costretta a far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. Nella frazione il clima resta incandescente, segnato da rabbia e indignazione per una vicenda che prosegue da almeno tre anni. Tutto sarebbe stato originato dall'opposizione di un cittadino del posto all'installazione della pensilina e poi della fermata nelle vicinanze di casa sua. In un primo tempo la pensilina venne trasferita in prossimità della chiesa di San Pietro del Bagnaturo. Una collocazione solo provvisoria, richiesta dall'urgenza dell'esecuzione di lavori di un privato. Terminati quei lavori i residenti hanno insistito perchè fermata e pensilina fossero riportate alla loro collocazione originaria. «Da quel momento si è aperta una vertenza inimmaginabile» hanno raccontato ieri alcuni residenti. L'Arpa tentò di ricollocare la pensilina al suo posto, soprattutto per venire incontro alle necessità di anziani e studenti pendolari. Ma l'opposizione ripetuta, in vario modo, a quella ricollocazione ha portato la vicenda per le lunghe. Fin quando con l'avvento dell'amministrazione comunale Federico il consigliere comunale Roberto Gentile, originazio della zona, si è battuto strenuamente per restituire fermata e pensilina al loro posto, soddisfacendo gli utenti Arpa. Giovedi pomeriggio stavano per essere tracciate le strisce pedonali, in prossimità della pensilina e palina da ricollocare, quando è esploso l'alterco, presto trasformatosi in rissa