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Pescara, 20/04/2026
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Data: 19/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Fiammanti Audi A6 al posto delle auto blu. La giunta Chiodi rinnova il parco macchine ed è polemica. Pd: «Auto nuove invece dei tagli»

Vetture grigie metallizzate da 50 mila euro l'una Costantini attacca «Nessuna attenzione alla gravità della crisi»

PESCARA. Le auto blu in uso agli assessori e al presidente della giunta regionale sono sparite. Al loro posto, da qualche giorno, si vedono delle fiammanti Audi A6 di colore grigio metallizzato. A renderlo noto ai cittadini non è stato un comunicato ufficiale della Regione, ma un documento inviato dal gruppo dell'Italia dei valori.
«I cittadini», si legge nella nota del partito di Di Pietro, «penseranno che Chiodi e la sua giunta abbiano raccolto l'invito di Gasparri e del ministro Calderoli, abbattendo i costi della politica e cominciando a viaggiare sulle proprie auto, ma non è così».
«La Regione, cambiando il parco macchine, ha dovuto sostenere un aggravio di spese», ha detto Carlo Costantini, capogruppo dell'Idv, «e non ha mostrato nessuna attenzione al momento di crisi e di difficoltà che sta attraversando l'Abruzzo».
Si tratta di «un'operazione fatta con ogni probabilità grazie a una determina dirigenziale», ha ipotizzato Costantini, aggiungendo che «anche nel caso di rinnovo del contratto di noleggio, sarebbe stato opportuno mantenere le automobili esistenti».
In ogni caso, il gruppo d'opposizione ha chiesto l'accesso agli atti per cercare di capire meglio cosa sia accaduto. Per il momento, l'unica cosa certa è che le nuove automobili non sono delle utilitarie, ma delle fiammanti ammiraglie con un prezzo che si aggira sui 50 mila euro ciascuna, un costo che può aumentare di molto con la scelta degli allestimenti.
Poco più di un mese fa, la stessa scelta era stata fatta dal presidente della Gestione trasporti metropolitani, Michele Russo, che aveva ordinato lo stesso modello dell'Audi, elencando tra le caratteristiche ritenute «necessarie», gli interni in pelle, il sistema di navigazione satellitare, il cambio manuale.
Stessa scelta anche per l'allora sindaco di Montesilvano, Enzo Cantagallo e per l'ex primo cittadino di Pescara, Luciano D'Alfonso. «La Regione avrebbe dovuto scegliere qualcosa di meno costoso e soprattutto di italiano, dato che il settore è in crollo verticale».
Per Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Idv e deputato, «sarebbe bene che in questo momento i politici dessero il buon esempio, e per questo metteremo alla prova in Parlamento Lega e Pdl, presentando un emendamento in cui chiediamo la riduzione dell'indennità del 10 per cento».
La diminuzione dei costi della politica è un cavallo di battaglia che viene spesso usato durante le campagne elettorali, per poi passare assolutamente inosservato.
«A livello regionale», ha continuato Mascitelli, «abbiamo chiesto la riforma radicale degli enti strumentali, carrozzoni che determinano un enorme dispendio di risorse pubbliche. Sul nazionale invece, abbiamo presentato un disegno di legge per l'abolizione delle Province, un progetto che alla vigilia delle passate elezioni avevano promesso proprio quelli del Pdl, e poi il taglio delle spese elettorali ai partiti politici».

Pd: «Auto nuove invece dei tagli»
Regione: ha deciso la Centrale unica d'acquisto

PESCARA. Il caso delle nuove Audi metalizzate con cui la giunta regionale ha sostituito le vecchie Lancia blu continua a far discutere. A riaccendere la polemica - dopo le accuse lanciate ieri dall'Italia dsei valori - è stato ieri il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Camillo D'Alessandro.
«Aspettavamo i vertici della Pdl, tra mare e montagna, annunciati in pompa magna, dove sarebbero finalmente state assunte decisioni importanti per l'Abruzzo, tra cui il taglio delle indennità, ma, come è noto, il risultato è stato quello di comprare nuove auto», ha detto D'Alessandro. «Da oltre un anno il Pd si è fatto promotore di una proposta chiara, semplice e comprensibile sulle indennità: applicare ai consiglieri regionali e gli assessori abruzzesi il trattamento economico retributivo più basso tra le regioni italiane».
Dalla giunta regionale, intanto, ieri, è giunta una puntualizzazione del caso-auto. «E' stata la Consip, la Centrale unica di acquisto per tutte le amministrazioni pubbliche, a scegliere le undici Audi 6 per gli assessori regionali, in sostituzione delle vecchie Lancia Thesis», si afferma in una nota ufficiale della Regione. «In relazione alle 11 autovetture di rappresentanza in dotazione ai componenti l'Esecutivo», prosegue la nota, «la direzione del demanio della Regione precisa che alla scadenza del contratto di leasing per le Thesis 2.400 Jtd restituite, dopo tre anni, con un chilometraggio medio di 190 mila chilometri, la Regione ha affidato al Consip, la Centrale unica di acquisto per tutte le amministrazioni pubbliche, la procedura di gara per rinnovare il parco macchine. La scelta caduta sulle Audi, quindi, è stata puramente discrezionale, su auto proposte comunque solo di marca estera».

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