Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.303



Data: 19/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Addio bus in centro. Terminal alla stazione pronto entro l'estate. Sparirà il traffico in via Marconi. Lavori anche al sottopasso

TAGLIACOZZO. Arriva in città un nuovo terminal dei bus che eviterà l'ingresso in centro dei pullman. Sarà realizzato lungo via Variante, a pochi passi dalla caserma dei carabinieri. Entro l'estate, quindi, il vecchio capolinea nel piazzale della stazione scomparirà. I lavori prevedono anche il completamento del sottopasso ferroviario che permetterà ai cittadini di raggiungere il centro dal popoloso rione della Giorgina. L'investimento, in parte già impiegato, ammonta a quasi ottocentomila euro ed è frutto di un accordo tra Comune e Provincia.
Il nuovo terminal eviterà l'ingresso degli autobus nella trafficata via Marconi.
Un provvedimento di qualche anno fa ha stabilito il divieto di transito dei mezzi pesanti in centro. Lo stesso provvedimento, però, non era stato applicato ai bus, proprio a causa del terminal che si trova in pieno centro.
«In questo modo», afferma l'assessore ai Lavori pubblici, Alfonso Gargano, «è stato risolto in buona parte anche il problema del traffico su via Marconi. Se tutto ciò non sarà sufficiente saranno rimodulati anche i parcheggi in centro». Il progetto è stato realizzato grazie a un accordo di programma siglato nel 2003 tra Provincia dell'Aquila e Comune di Tagliacozzo, e vennero impegnati fondi per circa 736mila euro.
Il progetto prevedeva, oltre al terminal, un sottopasso largo circa tre metri e mezzo e alto circa quattro che collega due principali aree della città.
Il tunnel è stato già portato a termine ma ora, con i nuovi interventi, sarà necessario applicare una coibentazione che ne permetterà l'apertura a fine luglio, quando sarà inaugurato anche il piazzale per i bus.
La città, per decenni, è stata spaccata in due, attraversata dalla linea ferroviaria Roma-Pescara. L'unico passaggio pedonale per attraversare la ferrovia è un vecchio ponte di ferro che porta proprio davanti all'ospedale.
Un ponte che nei mesi invernali, quando il ghiaccio e la neve non mancano, diventa impraticabile e i disagi sono numerosi.
È paradossale pensare che, negli anni Sessanta, quando fu realizzato, doveva essere un rimedio provvisorio. Invece è ancora lì. Gli unici percorsi carrabili, invece, per passare da una parte all'altra della città, sono il passaggio a livello, che spesso fa perdere la pazienza agli automobilisti a causa delle lunghe attese, e un ponte che da via Roma porta sulla Tiburtina.
Raggiungere a piedi il centro dalla zona della Giorgina, o l'ospedale è stato sempre un problema, soprattutto per i più anziani.
L'apertura del sottopassaggio ha cambiato le abitudini di centinaia di persone ma si è trattato di un'agevolazione durata troppo poco. Il lavoro, infatti, è stato suddiviso in due lotti: quello strutturale per la realizzazione del sottopasso, e il secondo che riguarda le opere di completamento, come marciapiedi e arredo urbano e quindi il terminal.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it