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Pescara, 20/04/2026
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Data: 19/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Filovia, progetto mai votato». È l'accusa di Mario Sorgentone

MONTESILVANO. «La filovia è un'opera imposta dall'alto senza confronto». È l'accusa di Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco che, dopo le polemiche sulla complanare bloccata in via Puglia anziché raggiungere viale Abruzzo, si schiera dalla parte dei residenti rimasti beffati: «Il protocollo d'intesa del 10 dicembre 2002, sottoscritto dalle amministrazioni di Pescara e Montesilvano con la Gtm, impegnava i consigli comunali a esaminare il progetto esecutivo della filovia ma è stato fatto conferendo una delega in bianco alla Gtm». Per Sorgentone, «anche i cittadini di Montesilvano, benchè tenuti all'oscuro del progetto, hanno compreso che la filovia sulla strada parco è un errore: non darà giovamento al traffico ma distruggerà la strada parco e la sua funzione di aggregazione. Il 18 giugno il consiglio di Pescara discuterà la proposta della nostra associazione di delocalizzarne il percorso sull'asse viario ricavato dal collegamento via Caravaggio-via Ferrari e dal ponte Nuovo all'ex Camuzzi. Una arteria di 25 chilometri che non necessita di altri finanziamenti ed è efficace alla riduzione del traffico».

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