L'AQUILA. Il governatore dell'Abruzzo, Gianni Chiodi, è andato ieri pomeriggio Palazzo Chigi per chiedere la proroga della sospensione del pagamento delle tasse. La sospensione scade il 30 giugno. Alla domanda se la richiesta sia stata accolta Chiodi ha risposto: «Ci stanno lavorando tutti, l'importante è che si consideri una priorità».
Intanto, l'Idv lancia un'accusa pesante che per Chiodi «è una castroneria»: «Una parte consistente delle donazioni pro-terremoto (10 milioni e 768 mila euro), ma anche le risorse provenienti dal risarcimento assicurativo (quasi 7 milioni), viene utilizzata dalla giunta per dare sostegno a una leggina che finanzia interventi che nulla c'entrano con il terremoto». La denuncia è del vice capogruppo dell'Idv alla Regione, Cesare D'Alessandro:«La giunta ha approvato il disegno di legge su «Interventi normativi e finanziari per il 2010», con cui si destinano le nuove entrate da donazioni e rimborsi assicurativi. Fondi del sisma serviranno a finanziare un non meglio precisato progetto culturale del Comune di Chieti nonché una miriade di interventi straordinari per attività cinematografiche, musicali, sportive e culturali».