Strada parco. Il consiglio non ha mai esaminato il tracciato ma la giunta dà il via libera
MONTESILVANO. Dal primo luglio 2002, giorno dell'approvazione dell'«ipotesi progettuale» della filovia in una conferenza di servizi tra Regione Abruzzo e amministrazioni comunali di Pescara e Montesilvano, il consiglio aspetta di visionare lo schema della grande opera da 25 milioni di euro.
La prima pietra della filovia sulla strada parco è stata posata il 7 gennaio 2009 ma il progetto non è passato dall'aula consiliare. Dal 2002 a oggi, gli unici a intervenire sono stati l'ex sindaco Renzo Gallerati, il 20 maggio 2004, con uno degli ultimi atti del suo mandato impegnandosi «a cedere in comodato gratuito pluriennale alla Gtm le aree per il capolinea», e la giunta di Pasquale Cordoma che ha ritenuto la filovia di «interesse pubblico».
L'amministrazione Cordoma, con la delibera di giunta 208 del 18 luglio 2008, ha «autorizzato il posizionamento del terminal dell'impianto tpl elettrificato nell'ambito del Pp1, particelle 478, 509, 510 del foglio 1». Si tratta dei terreni tra il centro d'intrattenimento Porto Allegro, la foce del fiume Saline e i Grandi alberghi. Ma il cambio di destinazione d'uso dei terreni non è stato approvato ancora dal consiglio: il Pp1, piano particolareggiato adottato nel 2004 in base alle disposizioni del Prg, prevede per le tre particelle aree a «parcheggio e verde pubblico». Il risultato è che la filovia rischia di partire da spazi destinati a parcheggi e verde.
Parte dell'area verde è stata realizzata dal Comune con il parco fluviale che sarà aperto il 3 giugno. Anche una parte del parcheggio, con 200 mila euro di soldi del Comune, è stata realizzata: a curare l'iter amministrativo è stato l'ex dirigente del settore Lavori pubblici Bellafronte Taraborrelli.
I lavori del parcheggio di scambio, necessario alla filovia, sono stati completati mentre le opere del terminal, con «impiantistica di capolinea» e «sistema dinamico d'informazione ai passeggeri a bordo veicolo», non sono partite: il cantiere si trova tra via Marinelli e viale Abruzzo. Oltre al capolinea, è prevista una sottostazione in viale Europa con cabina di energia elettrica per alimentare il filobus.
Il direttore dei lavori della filovia è Taraborrelli: dal 2009, scelto dal sindaco Luigi Albore Mascia, è anche dirigente dei Lavori pubblici a Pescara. L'incarico di progettazione e direzione lavori è stato affidato, nel 2004, alla Sir spa, la società di ingegneria regionale con sede in via D'Annunzio 267 a Pescara e messa in liquidazione dal governatore Gianni Chiodi. Taraborrelli, dal 2004 al 2009, è stato presidente della Sir ed è anche il liquidatore. La Sir è una società mista composta al 51 per cento dalla Regione Abruzzo e, per il restante 49, dalla Rpa investimenti spa di Perugia: tra i 28 soci privati c'è anche Dino Bonadies e cioè il secondo direttore dei lavori della filovia insieme a Taraborrelli.