Trasporti. Il gruppo parte con mille nuove assunzioni. A Milano e a Roma punterà sulle stazioni secondarie
ROMA - Mancano poco meno di 500 giorni al debutto sull'Alta Velocità di Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori), la società ferroviaria privata creata da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone. Il conto alla rovescia è iniziato ieri, con l'annuncio, fatto dal presidente Montezemolo, della partenza a settembre 2011. Con l'investimento di un miliardo di euro e mille assunzioni, Ntv rappresenta per il suo presidente «un bel segnale di un'Italia viva e imprenditoriale». Semplice e diretto lo slogan, scelto con un sondaggio sul web: «Italo, il tuo treno». Laddove il punto che precede la parola sottolinea la vocazione all'interattività che sarà esaltata sui treni con collegamenti Internet a banda larga, programmi tv in diretta e una carrozza-cinema con film, anche di prima visione. «Sarà un treno per tutte le tasche e tutti i gusti» ha promesso Montezemolo. Ntv raggiungerà 9 città (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Venezia e Padova), con 51 viaggi al giorno per un totale di 12,3 milioni di chilometri l'anno. Per contro, ieri Fs ha annunciato che, dal 13 giugno, aggiungerà alle destinazioni a Alta Velocità, Bolzano. In ogni stazione Ntv sarà presente con un centro servizi, «Casa Italo». A Roma e Milano la scelta non è caduta sulle stazioni principali, troppo congestionate: nella capitale si è puntato su Tiburtina e Ostiense per servire il sud della città; a Milano, su Rogoredo e Porta Garibaldi. I tempi di percorrenza sulle tratte saranno uguali a quella di Fs. Ma il treno, prodotto dalla francese Alstom, è tutto nuovo: «Così nuovo che non è ancora pronto...» ha detto Montezemolo. Il primo Italo è uscito nei giorni scorsi nella sua configurazione definitiva e sarà consegnato a Ntv nel maggio 2011: gli altri arriveranno con una frequenza di 2-3 al mese fino a completamento flotta nell'estate 2012. L'amministratore delegato Sciarrone ha sottolineato il dato occupazionale: assunzioni solo a tempo indeterminato. Quanto allo stipendio dei macchinisti, il cui contratto non è ancora sottoscritto, è pari a oltre 2 mila euro al mese per 14 mensilità per un giovane macchinista e 3.000-3.500 per uno più anziano. Non si esclude un passaggio sul mercato internazionale verso il centro Europa e l'est, insieme con l'azionista francese Sncf. È stato confermato infine il pareggio per il 2013-14.