| |
|
| |
Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.303
|
|
|
|
|
|
|
30/05/2010
Il Centro
|
Trasporti, un giugno caldo. Si fermeranno aerei navi, treni, autobus. Non solo per rivendicazioni contrattuali |
|
Si comincia il 7 con i lavoratori dei servizi aeroportuali ROMA. Giugno «caldo» nel settore dei trasporti. Sono molte le categorie che ormai comincano a sentirsi toccate dall'operato del governo e forse quella dei trasporti non è neanche quella ceh si sente più colpita. Basti pensare ai moltissimi precari o agli operai che ormai attraversano in corteo tutta l'Italia nelle scomoda veste di cassintegrati denunciando una situazione ai limiti della sopravvivenza. Tuttavia lo sciopero dei trasporti è sicuramente quello che coinvolge maggioremente i cittadini e quindi quello di cui ci si accorge maggiormente. Diverse sono infatti le proteste e le mobilitazioni annunciate dai sindacati di settore del trasporto aereo, ferroviario e del trasporto locale che sentono le loro prerogative lese dall'azione del governo. Secondo il «Prospetto dei principali scioperi nazionali e interregionali» aggiornato in queste ore dal ministero dei Trasporti, toccherà per primo al settore aereo che si fermerà per 4 ore il 7 giugno. Per quel giorno si asterrà dal lavoro, dalle 12 alle 16, il personale addetto ai servizi di assistenza a terra dei dipendenti delle società associate ad Assohandlers (servizi aeroportuali nazionali). Il giorno successivo, l'8 giugno, toccherà ai lavoratori del gruppo Tirrenia, la società in via di privatizzazione, incrociare le braccia per 24 ore (dalle 16 dell' 8 giugno alle 16 del 9). Aderiscono allo sciopero Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. L'11 giugno sarà la volta del trasporto pubblico locale: lo sciopero sarà di 24 ore ed avrà modalità territoriali. E' stato proclamato dai sindacati di base. Il 18 giugno sarà il personale aeroportuale di Sea e Sea Handling di Linate e Malpensa a fermarsi per 24 ore. Lo stesso giorno si fermeranno per 4 ore anche i dipendenti Enav (dalle 12 alle 16), mentre i piloti e assistenti di volo di Alitalia e AirOne hanno annunciato uno sciopero di 24 ore. Il 24 giugno sarà la volta del personale del trasporto ed appalti delle Fs che si fermerà per 24 ore (dalle 21 di sera alla stessa ora del 25 giugno). L'indomani, 25 giugno, toccherà al trasporto pubblico locale (con modalità territoriali): lo sciopero è stato annunciato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti. Sempre il 25 giugno, al momento indicativamente, dovrebbe essere il giorno scelto dalla Cgil per lo sciopero generale contro la manovra economica appena varata dal governo. Lo formalizzerà il Direttivo in agenda a Roma il prossimo 7 giugno. A queste proteste potrebbero aggiungersene numerose altre se le categorie che si sentono lese dalla manovra economica manterranno la loro protesta. Si pensi allo sciopero generale annunciato dalla Cgil, a quello che i magistrati stanno pensando di fare, a quello possibile dei giornalisti contro la norma sulle intercettazioni se questa non subirà modifiche. Insomma il futuro si annuncia movimentato.
|
|
|
|
|