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Pescara, 20/04/2026
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Data: 31/05/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Pd: petizione anti-pedaggi. Pdl: le tariffe non ci saranno. Il progetto del governo di transito a pagamento sull'asse attrezzato. Paolucci: il centrodestra impone sacrifici enormi. Sospiri: guerra sul nulla

PESCARA. Una petizione popolare indirizzata al presidente della Regione, Gianni Chiodi, ai presidenti delle Province di Pescara e Chieti, Guerino Testa ed Enrico Di Giuseppantonio, ai sindaci delle due città capoluogo, Luigi Albore Mascia e Umberto Di Primio, con l'obiettivo di fermare l'introduzione del pedaggio sull'Asse attrezzato Chieti-Pescara, che sarebbe prevista dalla manovra finanziaria da 24 miliardi del governo Berlusconi.
A promuoverla è il Partito democratico abruzzese. «Siamo di fronte alla tassa più pesante degli ultimi vent'anni», dice il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, «e questo rischio va assolutamente evitato. La nostra vuole essere una reazione civile alla burocrazia romana e all'ignavia del Pdl abruzzese che sta permettendo, senza battere ciglio, che il nostro territorio venga colpito duramente imponendo sacrifici enormi ai cittadini».
«La burocrazia romana non sa distinguere tra necessità di cassa e tagli allo sviluppo», sottolinea il vicesegretario del Pd abruzzese, Gianluca Fusilli, «il centrodestra parla di federalismo ma poi tassa i cittadini del sud con un tratto di penna. Gli amministratori del Pdl abruzzese si stanno dimostrando non tanto inascoltati, ma proprio "insentiti": a Roma nessuno li considera».
Di diverso parere, naturalmente, il Popolo della libertà. Se ne fa interprete Lorenzo Sospiri, capogruppo in consiglio comunale a Pescara e consigliere regionale del Pdl.
«L'introduzione dei pedaggi sull'Asse attrezzato di Pescara», dice lesponente di centrodestra, «non è una realtà, ma un'ipotesi lontana, una mera possibilità prevista dalla prima bozza della finanziaria che, prima di essere approvata, dovrà essere ancora rivista, valutata e varata dal governo. Lo ha ribadito lo stesso governo, nel corso di un colloquio che ho avuto con il presidente del gruppo parlamentare del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: la coalizione di centrodestra è da sempre quella che riduce imposte, tasse e gabelle, non è quella che le aumenta. Lo dimostra il "caso" dei paventati aumenti delle tariffe dell'acqua, bloccati materialmente e concretamente dal Pdl. Sarà sempre il Pdl a bloccare l'istituzione dei pedaggi sull'Asse attrezzato».
«Come sempre il centro-sinistra apre delle guerre sul nulla, rendendosi protagonista di presunte battaglie di classe fondate su voci di corridoio e ipotesi come nel caso dell'Asse attrezzato. Nei giorni scorsi sono trapelate voci su presunte novità introdotte nella prima bozza della finanziaria, una bozza che prima di divenire "testo definitivo" sarà necessariamente rivista a fondo, modificata, variata e adeguata alle esigenze dei territorio».
«A questo punto», ha concluso Lorenzo Sospiri, «suggeriamo al centro-sinistra di smetterla di cavalcare un "cavallo di battaglia" fondato su mere ipotesi, di annunciare "mozioni" od "ordini del giorno" strumentali che non trovano riscontro nella realtà. Il Pdl è già mobilitato per tutelare gli interessi dei pescaresi e degli abruzzesi e impedire l'introduzione di eventuali imposte».

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