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Pescara, 26/04/2026
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Data: 01/06/2010
Testata giornalistica: Rassegna.it
La manovra economica - Tutte le misure previste dal Decreto

Congelamento dei salari pubblici fino al 2013 e tetto del 3,2% anche sui contratti già in vigore. Soppressi gli enti considerati "inutili". Arriva il pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria

La manovra da 24,9 miliardi varata dal Consiglio dei ministri punta a portare il rapporto deficit-Pil dall'attuale 5% al 2,7% nel 2012. Il provvedimento è composto di 54 articoli e tre allegati, per un totale di 150 pagine ed è suddiviso in tre diversi titoli: stabilizzazione finanziaria (da 1 a 17), contrasto all'evasione fiscale e contributiva (17-39), sviluppo e infrastrutture (40-54). Si va dal blocco agli aumenti degli stipendi degli statali, alla stretta sulle pensioni, dai tagli ai ministri, passando alle finestre per la pensione fino ai pedaggi per i raccordi autostradali. Fino ad arrivare ai tagli per le regioni. Addio alle Province più piccole, cioè quelle sotto i 220.000 abitanti. La soppressione ha requisiti un po' particolari: sono salve infatti quello più piccole che non confinano con Stati esteri (che in realtà è una soltanto, cioè Sondrio, città natale di Tremonti) e quelle delle Regioni a statuto speciale.

Tagli

PUBBLICO IMPIEGO, STOP A CONTRATTI E TURN OVER.
Stop agli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici già a partire da quest'anno. Congelamento dei salari pubblici fino al 2013 e tetto del 3,2% anche sui contratti già in vigore. Confermato per altri due anni il turn over nella pubblica amministrazione. Lo prevede uno degli articoli portanti del testo definitivo che, "in considerazione della eccezionalità della situazione economica internazionale", prevede nello stesso periodo un taglio del 5% per i redditi superiori ai 90.000 euro annui, e del 10% sopra i 150.000 euro. Esclusii vigili del Fuoco e le forze di polizia. Per il personale non contrattualizzato (magistrati, militari e forze dell'ordine, diplomatici, prefetti, professori universitari) sono congelati per il triennio 2011-13 gli automatismi retributivi e le progressioni automatiche di carriera, con deroghe per l'università.

PRECARI P.A.
Taglio del 50% della spesa 2009 dello Stato per il personale a tempo determinato e per i co.co.co. L'attuale regime di turn over limitato del personale viene prorogato per due anni. Nulla cambia per l'università.

PENSIONI.
Dalle "finestre fisse" si passa alla finestra "mobile" o "a scorrimento" per la decorrenza delle pensioni di anzianità o di vecchiaia. Il provvedimento prevede che si possa andare in pensione dodici mesi (contro gli attuali nove per effetto dell'attuale sistema di finestre) dopo la maturazione dei requisiti vigenti nel caso dei lavoratori dipendenti pubblici e privati. La decorrenza sale a 18 mesi (contro i 15 attuali) dopo la maturazione dei requisiti nel caso dei lavoratori autonomi. I trattamenti pensionistici decorrono inoltre dal primo giorno del mese successivo alla scadenza dei termini del nuovo sistema di decorrenze. I proventi derivanti dalla liquidazione degli enti disciolti sono destinati al fondo per il finanziamento della partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali di pace.

ENTI INUTILI.
Soppressi Ipsema, Ispesl e Ipost. I primi due confluiscono nell'Inail, il terzo nell'Inps. Addio anche a Isae, Eim (Ente italiano montagna) e l'Insean (Istituto nazionale per studi e esperienze di architettura navale) con accorpamento ai ministeri di riferimento. Sono soppressi anche l'Ias (Istituto affari sociali) che confluisce nell'Isfol e l' Enappsmsad (Ente nazionale di assistenza e previdenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici), che confluisce nell'Enpals.

ENTI INADEMPIENTI.
Salta il finanziamento pubblico per circa duecento enti che non hanno risposto alle richieste di informazione inviate nei mesi scorsi per conoscere l'utilizzo dei finanziamenti a carico del bilancio dello Stato.

PROVINCE.
Sono abolite 10 piccole Province (con meno di 220.000 abitanti, non ricadenti in regioni a statuto speciale)

COSTI POLITICA.
A partire dal 1 gennaio 2011 sono ridotti del 10% gli stipendi dei ministri e dei sottosegretari che non siano membri del Parlamento nazionale e i compensi dei componenti degli organi di autogoverno (Csm, Consigli di presidenza della giustizia amministrativa, contabile, tributaria, militare, consiglio di giustizia della Regione Siciliana) e del Cnel.

MENO RIMBORSI ELETTORALI, MA NON SUBITO:
Si tagliano i rimborsi per le spese elettorali a favore dei partiti. Il taglio non è immediato: ricorre dal primo rinnovo del Senato, Camera, Parlamento europeo e Consigli regionali. Per le pubbliche amministrazioni il gettone di presenza non potrà superare i 30 euro a seduta.

COLLABORATORI MINISTRI.
I compensi ai collaborati dei ministri saranno tagliati del 10%. La riduzione si applica sull'intero importo dell'indennità.

COSTI AMMINISTRAZIONE.
Per il triennio 2001-2013 è stabilito un taglio del 10% delle dotazioni dei ministeri. Sono escluse le risorse ordinarie per l'università e quelle destinate all'informatica, alla ricerca e al 5 per mille. Il taglio vale anche per indennità, compensi, gettoni e altri pagamenti corrisposti dalle pubbliche amministrazioni.

CONSULENZE.
Dal 2011, le spese per studi ed incarichi di consulenza sostenute dalle Pubbliche amministrazioni - comprese le autorità indipendenti, escluse università, enti e fondazioni di ricerca - vengono ridotte dell'80% rispetto a quelle del 2009.

AUTO BLU.
Dal 2011 taglio del 20% rispetto alla spesa sostenuta nel 2009 per acquisto, manutenzione e noleggio di vetture di servizio e per l'acquisto di buoni taxi. Il provvedimento riguarda tutta la Pa con l'eccezione di Vigili del fuoco e forze dell'ordine.

STOCK OPTION.
Salgono le tasse sulle stock option ma anche sui bonus dei manager e dei banchieri che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione.

INVALIDITÀ.
La pensione di invalidità sale a 80% (secondo altri all'85%). Sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche 200.000 controlli in più.

PEDAGGI SU RACCORDI PER AUTOSTRADE.
Non solo i raccordi autostradali, ma anche autostrade in gestione diretta dell'Anas - come ad esempio la Salerno-Reggio Calabria - saranno sottoposti all'applicazione del pedaggio.

Fisco

LOTTA A EVASIONE.
I Comuni dovranno partecipare alla lotta all'evasione con un Consiglio tributario. L'ammontare della quota spettante ai Comuni dalla lotta all'evasione viene innalzata dal 30 al 33% delle maggiori somme riscosse.

PAGAMENTI E TRACCIABILITÀ.
Tetto a 5.000 euro (e non 7.000 come da prime ipotesi) per i pagamenti in contanti. Obbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro.

CASE FANTASMA.
Entro il 31 dicembre 2010 i titolari di fabbricati non censiti, individuati attraverso la mappatura fotografica del territorio, hanno l'obbligo di denunciare l'immobile e farlo accatastare pagando un terzo della rendita. Dopo la regolarizzazione all'immobile verrà attribuita una rendita presunta anche in maniera retroattiva.

REDDITOMETRO.
Viene aggiornato ed entrano nuovi indicatori per risalire dal tenore di vita al reddito guadagnato. Se lo scostamento tra reddito dichiarato e quello presunto supera il 20% (finora il 25%) l'Agenzia delle Entrate può avviare una contestazione.

Sviluppo

RIENTRO CERVELLI.
Previste norme di incentivazione fiscale per i ricercatori residenti all'estero che vengono a svolgere la loro attività in Italia acquistando la residenza fiscale.

IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD.
Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell'Irap per le imprese avviate dopo l'entrata in vigore del dl con l'opportunità di ridurre o azzerare l'Irap.

RETI IMPRESA E ZONE ?ZERO BUROCRAZIA'.
Tremonti ha annunciato la creazione di reti d'impresa, per ottenere benefici fiscali e migliorare la capacità di incidere sui mercati, ma anche zone a burocrazia zero, nelle quale per aprire un'attività ci si potrà rivolgere ad un solo soggetto.

SCONTO FISCO PER PRODUTTIVITA'.
La novità scatterà dal 2011 e si applicherà su importi fino a 6.000 euro per redditi non superiori a 40.000 euro. Il testo, pur non indicando la percentuale di tassazione, introduce il concetto di premialità fiscale per la parte di salario collegato agli utili aziendali.

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