AVEZZANO. Il consigliere regionale dell'Udc, Mario Amicone, presidente della commissione di vigilanza, ha sostenuto che il presidente della Regione, Ottaviano del Turco, ha fatto calare un «silenzio tombale» sui problemi dei pendolari della Marsica. «Di fronte alla forte delusione, più volte manifestata, dei pendolari della Marsica per i persistenti disagi, quasi quotidiani, sulla Avezzano-Roma, ai quali il presidente Del Turco, con qualche viaggio populista, aveva ripetutamente e forse inconsapevolmente promesso una rapida soluzione del problema», sostiene Anicone in una nota, «si registra ora un silenzio tombale sull'argomento da parte dello stesso Del Turco diventato all'improvviso sordo ed insensibile alle lamentele degli illusi pendolari».
Amicone sottolinea di aver riaffermato, in un'interrogazione, «che l'unico percorso da seguire è quello di intervenire sulle infrastrutture e non sulla gestione di Trenitalia».
L'esponente dell'Udc chiede dunque «al presidente se intende sostenere il progetto preliminare redatto a suo tempo dal tavolo tecnico, Regione-Ministero, e se ritiene possibile deviare per tale soluzione i fondi Docup, non più utilizzabili per Monte Greco».
Continua dunque la polemica sulla linea ferroviaria abruzzese.