Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.463



Data: 02/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Petizione in tre quartieri per barriere antirumore sull'A14 che sfiora Marina

I residenti angolani tornano all'attacco come nel 2007 Società Autostrade: arriveranno, ma non si sa quando

CITTA' SANT'ANGELO. Una nuova petizione per chiedere le barriere antirumore a Marina di Città Sant'Angelo, lungo il percorso dell'A14. I cittadini non si rassegnano ai tempi d'attesa previsti dalla graduatoria del Piano nazionale barriere e tornano a chiedere un intervento come già nel 2007. Le zone dove il problema dell'inquinamento acustico è più sentito sono via dei Fiori, strada dei Fiori, il quartiere di via delle Ginestre. La società Autostrade però ribadisce: per quei lavori «non c'è ancora un quadro temporale definito».
Il Partito democratico sta organizzando un incontro con i cittadini sul problema: il sindaco Gabriele Florindi (Pd), invece, ricorda che la società autostradale ha già spiegato più volte la situazione. Autostrade per l'Italia ha infatti nuovamente inviato all'amministrazione comunale la «graduatoria nazionale degli interventi di mitigazione acustica».
«La scrivente società ha predisposto il Piano di risanamento acustico dell'intera rete autostradale nel giugno 2007» spiega Autostrade spa. «Gli interventi di risanamento acustico, raccolti in aree denominate macrointerventi, sono stati quindi ordinati in una graduatoria, ancora in attesa di approvazione da parte della Conferenza Stato - Regioni».
Gli interventi che interessano il comune di Città Sant'Angelo sono al 277º e al 293º posto della graduatoria nazionale.
I lavori saranno dunque realizzati «seguendo la graduatoria approvata in via definitiva e al momento non ci è possibile avere un quadro temporale definito». Dopo l'introduzione della nuova normativa sull'installazione delle barriere antirumore, non è più possibile per le amministrazioni comunali, come invece avveniva in passato, integrare i costi legati all'acquisto dei pannelli insonorizzanti. Tutti gli interventi vengono decisi sulla base della graduatoria, che viene usata come riferimento per stabilire le priorità: un modo per evitare che l'installazione delle barriere sia legata alla disponibilità economica dei Comuni coinvolti e non alla effettiva gravità della situazione. In passato per molte zone c'era il rischio di non vedere mai soddisfatte le richieste: con il meccanismo attuale, però, i tempi d'intervento si allungano.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it