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Data: 02/06/2010
Testata giornalistica: Rassegna.it
2 giugno - In piazza per la repubblica e la Costituzione

Il messaggio di Napolitano: "Coesione fondamentale in tempi di crisi". Cgil e associazioni a Milano per difendere la Carta. A Roma la tradizionale parata militare. La campagna Sbilanciamoci ha fatto i conti: costa 10 milioni di euro
"In questo momento, sentirsi nazione unita e solidale, sentirsi italiani, significa riconoscere come problemi di tutti noi quelli che preoccupano le famiglie in difficoltà, quelli che nei giovani suscitano, per effetto della precarietà e incertezza in cui si dibattono, pesanti interrogativi per il futuro". È il pensiero del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, espresso nel videomessaggio in occasione della festa nazionale della Repubblica. Napolitano punta l'accento, come spesso ha fatto nel suo mandato, sui temi posti dalla crisi: "Parlo dei problemi del lavoro e della vita quotidiana, dell'economia e della giustizia sociale. Stiamo attraversando- dice -, nel mondo e in particolar modo in Europa, una crisi difficile: occorre dunque un grande sforzo, fatto anche di sacrifici, per aprire all'Italia una prospettiva di sviluppo più sicuro e più forte".

"Insieme per la Costituzione Repubblicana" e lo slogan scelto per la manifestazione nazionale che si terrà a Milano. Iniziativa voluta dalla Cgil in difesa della Costituzione, oggi più che mai sotto attacco promossa, per valorizzarne il senso e per denunciare tutti i tentativi di limitare la libertà e i diritti. L'iniziativa è promossa dal sindacato di Corso Italia insieme a varie associazioni tra cui Acli, Anpi, Arci, Associazione Adesso Basta, Associazione Culturale Punto Rosso, Casa della Carità, Casa della Cultura, Il Popolo Viola Milano, Libera e Libertà e Giustizia.

L'inizio del corteo è previsto alle ore 14 dai Bastioni di Porta Venezia per arrivare in piazza Castello dove si terrà il comizio conclusivo. Dal palco prenderanno la parola: Giovanni Battista Armelloni (Presidente Acli Lombardia), Raimondo Ricci (presidente nazionale Anpi), Roberto Natale (presidente Fnsi) e Guglielmo Epifani (segretario generale Cgil). Vi saranno interventi musicali, come quello dell'Orchestra di via Padova e del gruppo Friser, e una importante presenza del mondo della Cultura. Tra le altre cose, dal palco verranno letti diversi articoli della Carta Costituzionale, in particolare i primi 12. Rassegna.it e Radioarticolo 1 seguiranno nel dettaglio la manifestazione. "Viva la Repubblica, viva la Costituzione" è il titolo dello speciale che la webradio manderà in onda in diretta a partire dalle ore 9. Diretta video su cgil.it.

Come ogni anno, a Roma si terrà invece la tradzionale parata militare intorno alla quale è nata qualche polemica. Giulio Marcon e Massimo Paolicelli, coordinatori della campagna ?Sbilanciamoci', chiedono di sospenderla e destinare i fondi a coprire l'indennità di disoccupazione a 32.200 precari che hanno perso il lavoro. L'associazione ha calcolato in circa 10 milioni di euro l'esborso per lo stato, di cui 700mila euro solo per allestire le impalcature. Non si è fatta attendere la replica del ministro della Difesa Ignazio La Russa. Nonostante la crisi non sono previste modifiche nelle celebrazioni per la Festa della Repubblica. "Il 2 giugno è estremamente utile alla coesione nazionale, guai ad immaginare di togliere la parata".

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