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Pescara, 15/05/2026
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Data: 11/04/2006
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Elezioni / L'Italia spaccata in due. Prodi: "abbiamo vinto". Ma il centrodestra contesta

Sul filo filo di lana, con un'esigua differenza di 27 mila voti alla Camera, l'Unione porta a casa una vittoria sofferta al termine di una giornata drammatica. Il 49,8% guadagnato, contro il 49,7 della Cdl, garantisce il premio di maggioranza alla Camera e quindi la governabilità. Ma ci sono mille se con cui fare i conti. Innanzitutto la Cdl ha contestato il risultato della Camera e il successo dell'Unione, e parla di mezzo milione di voti annullati da verificare. In secondo luogo al Senato avrebbe vinto il centrodestra, che ha preso 155 seggi contro 154 del centrosinistra, in attesa che siano assegnati i 6 eletti dagli italiani all'estero. Il Viminale, però, ha confermato la vittoria dell'Unione alla Camera.

Tutto ciò non ha impedito, poco prima delle tre del mattino, al leader dell'Unione Romano Prodi di salire sul palco dove piazza Santi Apostoli stava salutando la vittoria del centrosinistra. Mentre saliva circondato dai giornalisti accompagnato da Francesco Rutelli ha esclamato: ''abbiamo vinto''. E poi ha aggiunto: 'Saremo sempre uniti. Governeremo per cinque anni uniti''. "Sono grato a tutti, è stata una battaglia difficilissima, siamo stati sospesi sul filo di lana fino all'ultimo minuto ma alla fine la vittoria è arrivata". Circondato dai leader dell'Unione Prodi ha sottolineato che "adesso ci saranno le elezioni locali e municipali e un altro obbligo, il referendum per bloccare la riforma costituzionale, poi avremo completato l'opera".

"La Cdl contesta che il centrosinistra abbia vinto politicamente le elezioni, perché la Cdl ha vinto al Senato con oltre il 50% e 350 mila voti di differenza". E' quanto ha affermato poco dopo Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, leggendo una nota a nome di tutta la Casa delle Libertà. Bonaiuti, che era accompagnato dal portavoce di Fini, Salvatore Sottile, ha anche annunciato che la Cdl "chiederà una verifica dei conteggi e dei verbali".

Ma vediamo i voti. L'Unione ottiene la maggioranza dei voti alla Camera con il 49,805% dei voti contro il 49,739% della Casa delle liberta'. Alla fine l'Unione alla Camera l'ha spuntata per lo 0,066 per cento delle preferenze. Il centrosinistra ha preso 19.001.684 voti rispetto ai 18.976.460 della Casa delle liberta'. Lo scarto e' di 25.224 preferenze. Alla Camera l'Unione avra' 340 seggi, mentre la Casa delle Liberta' 277. Restano da attribuire i 12 seggi degli italiani
all'estero.

Al Senato, invece, la Casa delle libertà si conferma in vantaggio con il 50,212% dei voti (17.153.256), davanti all'Unione con il 48,958% (6.725.077). In Italia sono stati eletti 155 senatori della Cdl e 154 senatori dell'Unione. Vanno ancora assegnati 6 senatori delle ripartizioni estere. I 155 senatori della Cdl sono cosi' ripartiti: Fi 78; An 41; Udc 21; Lega 13; senatori trentini della Cdl 2. I 154 senatori dell'Unione sono cosi' ripartiti: Ds 62; Margherita 39; Ulivo in Molise 1; Prc 27; Udeur 3; Insieme con l'Unione (Pdci e Verdi) 11; Idv 4; Codacons 1; senatori Svp-Unione eletti in Trentino Alto Adige 5; senatori del centrosinistra in Val d'Aosta 1.

Nel testa a testa di fatto tra Unione e Cdl al Senato saranno determinanti 13 voti: quelli dei sei senatori eletti all'estero e quelli dei sette senatori a vita: due, gli ex presidenti della Repubblica Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro, lo sono di diritto; ad essi si aggiungono i senatori a vita di nomina presidenziale, che sono Giulio Andreotti, Rita Levi Montalcini, Emilio Colombo, Sergio Pininfarina e Giorgio Napolitano. Francesco Cossiga ha annunciato che se i suoi colleghi decidessero di non astenersi sulla fiducia al nuovo governo voterebbe per la Cdl.

Gli eletti all'estero sono sei, eletti rispettivamente due
in Europa, tre nelle Americhe ed uno nella circoscrizione che
abbraccia il resto del mondo. Le schede si stanno scrutinando,
molto a rilento, a Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma.


Questo il riepilogo della Camera
L'ULIVO 31,265
FORZA ITALIA 23,709
ALLEANZA NAZIONALE 12,336
UDC 6,762
RIF.COM. 5,844
LEGA NORD 4,581
LA ROSA NEL PUGNO 2,597
COMUNISTI ITALIANI 2,319
DI PIETRO IT. VALORI 2,299
FED.DEI VERDI 2,054
U.D.EUR POPOLARI 1,401
PART.PENS. 0,875
DEM.CRIST.-NUOVO PSI 0,748
ALTER.SOC.MUSSOLINI 0,669
FIAMMA TRICOLORE 0,606
SVP 0,478
I SOCIALISTI 0,301
PROGETTO NORDEST 0,241
LISTA CONSUMATORI 0,193
NO EURO 0,154
ALL.LOMB.AUT. 0,116
PENSIONATI UNITI 0,074
LIGA FRONTE VENETO 0,057
AMBIENTA-LISTA 0,046
DIE FREIHEITLICHEN 0,044
TERZO POLO 0,042
P.LIBERALE ITALIANO 0,032
IRS 0,030
SARDIGNA NATZIONE 0,028
S.O.S. ITALIA 0,018
SOLIDARIETA' 0,015
MOV.DEM.SIC-NOI SIC. 0,013
PER IL SUD 0,013
MOVIMENTO TRIVENETO 0,011
DIMENS.NE CHRISTIANA 0,006
DESTRA NAZIONALE 0,002
LEGA SUD 0,002

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