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Pescara, 26/04/2026
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Data: 04/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Asse attrezzato, no ai pedaggi. Ordine del giorno approvato all'unanimità. Testo dell'opposizione, vota a favore anche la maggioranza

PESCARA. L'intero consiglio comunale si è schierato contro il pedaggio sull'Asse attrezzato. L'ordine del giorno, presentato da Moreno Di Pietrantonio (Pd) e firmato dai consiglieri di maggioranza e opposizione, è stato approvato ieri all'unanimità. Anche in Provincia si preparano le barricate per bloccare l'introduzione di un sistema di pagamento per i veicoli. Pd e Idv hanno presentato una mozione per impegnare la giunta ad attivarsi nei confronti del Parlamento per scongiurare l'istituzione del pedaggio.
Ma torniamo al Comune, dove maggioranza e opposizione si sono espressi contro il pagamento del raccordo. Il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri ha voluto precisare meglio, dopo la seduta del consiglio, la scelta di votare a favore.
«Non c'è alcuna decisione perentoria sulla presunta introduzione del pedaggio per il transito sull'Asse attrezzato», ha affermato, «non c'è alcun dispositivo, né una misura amministrativa. Per ora, c'è solo una vaga previsione riferita ai raccordi autostradali dell'Anas che possono essere messi in condizione di far pagare un pedaggio. Previsione che deve ancora essere discussa dalle Camere. In tal senso, il Pdl ha deciso di sottoscrivere e approvare l'ordine del giorno proposto dal Pd per chiedere l'abolizione del provvedimento. Potrà risultare utile nella dialettica con i nostri parlamentari per far loro comprendere che tale misura non è applicabile su Pescara».
«Ma in realtà», ha fatto notare il capogruppo, «nessuno ha detto che su quel tratto deve per forza essere istituito il pedaggio e l'ordine del giorno è utile per avviare una dialettica con i parlamentari che vedrà protagonisti anche i sindaci di Pescara, Montesilvano e Silvi». Secondo Sospiri, l'Asse attrezzato «non è un raccordo autostradale, ma è l'asse di scorrimento di un'area metropolitana urbana in cui il traffico prioritario non è pendolare o commerciale».
La questione verrà affrontata anche in Provincia con l'esame della mozione dei consiglieri Antonello Linari, Andrea Di Meo, Enisio Tocco, Antonio Castricone, Antonio Di Marco, Giancarlo Gennari (Pd), Antonella Allegrino, Camillo Sborgia, Attilio Di Mattia e Luciano Di Lorito (Idv). «Occorre considerare», scrivono i consiglieri, «rappresenta oggi la più importante strada di collegamento tra il capoluogo di provincia e la quasi totalità dei Comuni pescaresi. Migliaia di cittadini usufruiscono dell'Asse attrezzato per spostarsi da e verso il capoluogo adriatico. Le prima valutazioni prevedono una spesa pro capite tra i 30 e i 60 euro al mese».

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