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Pescara, 22/04/2026
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Data: 05/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Pensioni, Marcegaglia d'accordo Epifani no. Lei: «L'innalzamento a 65 anni non mi spaventa». Lui: «Vogliono solo far cassa»

ROMA. Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia saluta con favore l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne nel pubblico impiego che la commissione Ue ha chiesto al governo italiano di anticipare al 2012. «Il tema dell'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, là dove ci sono ancora dei gap - dice la presidente di Confindustria - è un tema vero e va affrontato in un paese come il nostro, dove l'età media è fortunatamente molto alta specialmente per le donne. Perciò, non sono affatto spaventata che le donne possano andare in pensione un pò più in là nel tempo. Poi vedremo con quale gradualità va affrontato il discorso». Di tutt'altro avviso Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, per il quale l'innalzamento dell'età pensionabile è solo una scusa per fare cassa. «Su tutto il tema delle pensioni - dice il leader della Cgil - un innalzamento è solo per fare cassa, creando nuove iniquità e aprendo nuovi problemi». Poi, riferendosi poi alle indicazioni della Commissione europea sul tema delle pensioni, ha spiegato che Bruxelles «lo fa su un versante di un rapporto di equità. Basterebbe - aggiunge - tornare all'uscita flessibile del pensionamento di vecchiaia così come avevamo con la vecchia riforma. Ci possono essere delle soluzioni ha concluso purchè si aprano dei confronti con chi rappresenta il mondo del lavoro». Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, non ci sono alternative. «C'è un obbligo europeo di adeguare gradualmente l'età pensionabile delle donne nella pubblica amministrazione». «Chiaramente i ministri Sacconi e Brunetta stanno valutando come adeguarci. E' un obbligo - ha concluso - che abbiamo di fronte all'Europa». Il commissario europeo al lavoro e agli Affari sociali, Laszlo Andor, in un'intervista a Sky Tg24, insiste: «La parità tra sessi è un principio fondamentale, ma a parte questo c'è anche una sentenza della Corte che dice all'Italia di equiparare l'età pensionabile tra uomini e donne: la cosa migliore a questo punto credo che sia di perseguire e realizzare questo obiettivo il prima possibile». Poi aggiunge: «E' triste che queste decisioni debbano essere prese nel mezzo della crisi economica». E fa capire che se l'Italia non assecondasse le richieste della Commissione «ci potrebbe essere un conflitto che potrebbe portare all'eventuale procedura d'infrazione. Ma - conclude - io penso che ci sia ancora tempo per evitarlo e credo che il modo migliore per osservare le regole sia un accordo». «Se il governo vuole usare il monito Ue per fare macelleria sociale - attacca Rosy Bindi, Pd - sarà opposizione netta».

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