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Pescara, 22/04/2026
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Data: 05/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
La Rai dimezza i programmi di Saviano e Fabio Fazio. Il dg Masi studia un piano da mille esuberi.

ROMA. «Lo stato abdica alle sue funzioni per accontentarsi di nani e ballerine, zerbini e veline». Dura presa di posizione del finiano Filippo Rossi contro il taglio della trasmissione di Roberto Saviano e Fabio Fazio. Il direttore di Farefuturo va giù pesante sulla scelta del direttore generale della Rai, Mauro Masi, di ridurre da 4 a 2 le puntate di «Vieni con me», trasmissione attesa per l'autunno su Raitre. «Speriamo che non sia vero, non lo diciamo per Saviano che ha la forza di difendersi da solo ma per noi e per tutti quegli italiani che vorrebbero esser ancora orgogliosi del proprio paese: ecco questo ragazzo rappresenta una delle ragioni, l'idea di un paese normale in cui legalità e giustizia abbiano di nuovo un senso concreto», avverte il magazine web Farefuturo. La decisione finale sarà assunta dalla Rai martedì prossimo. Il consiglio di amministrazione dovrà votare sia sul taglio del programma di Saviano, sia su «Parla con me», la trasmissione di Serena Dandini che dovrebbe perdere 2 delle sue 4 seconde serate. E dovrà discutere i palinsesti del prossimo anno. A quanto se ne sa nel palinsesto 2010-2011 non ci sarebbero Michele Santoro, Monica Setta e Pierluigi Paragone. Santoro ha annunciato per lunedì una conferenza stampa sul suo futuro lavorativo. Contro il taglio di Saviano si è schierato Paolo Garimberti. La presenza di Saviano «dà corpo all'idea di qualità che deve incarnare la Rai», dice il presidente auspicando che le voci circa i tagli siano infondate e che il progetto originario sia quello che verrà sottoposto al cda. Fazio e Saviano confermano che il programma andrà in onda solo se saranno mantenute le 4 puntate previste. La prima sarà dedicata a Piergiorgio Welby, la seconda sarà sulla ?ndrangheta, la terza sulla ricostruzione post terremoto in Abruzzo e la quarta tornerà sullo scandalo rifiuti a Napoli. «Berlusconi ordina e Masi esegue», attacca Leoluca Orlando che ha presentato un'interrogazione parlamentare sul caso. Orlando dà dello stalliere al dg che lo querela per diffamazione. Masi starebbe lavorando a un piano da mille esuberi per far tornare i conti Rai. I tagli riguarderebbero anche 150 giornalisti e gli appalti esterni. Ieri 250 persone hanno protestato davanti a viale Mazzini contro il ridimensionamento di Rainews 24.

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