Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.354



Data: 05/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Licenziamenti nulli, lavoratori riassunti. San Salvo, la Corte d'appello dell'Aquila reintregra tre dipendenti della Denso.

SAN SALVO. Erano stati allontanati dall'azienda cinque anni fa per le assenze ingiustificate durante il referendum di giugno. «I licenziamenti sono nulli e i lavoratori devono essere reintegrati subito». Con questa motivazione la Corte d'appello dell'Aquila, sezione magistratura del lavoro, mette fine alla vertenza di tre dipendenti Denso, Nicola Marino (sindacalista Cisl), Massimo Gaspari e Luigi Capovello, licenziati dall'industria giapponese a luglio 2005 per assenze ingiustificate. I tre operai furono accusati di essersi allontanati dal posto di lavoro in occasione del referendum svolto nel mese di giugno senza seguire le regolari procedure. La Cisl contestò subito il provvedimento definendolo «discriminante, tardivo e illegittimo». La replica dell'azienda fu secca e immediata. «Nessuno può strumentalizzare a proprio ingiusto vantaggio situazioni personali a danno dell'azienda e della comunità di lavoratori di cui fanno parte». Rsu e colleghi si mobilitarono e organizzarono uno sciopero di solidarietà. Tutto inutile: la Denso fu irremovibile. A quel punto i tre operai assistiti dall'avvocato Pier Paolo Andreoni presentarono un ricorso al giudice del lavoro di Vasto. Nel 2008 la magistratura ritenendo fondate le ragioni di nullità dei licenziamenti, dispose l'immediata reintegra dei tre dipendenti.
Denso si appellò allora alla Corte dell'Aquila. Giovedì la Corte ha rigettato l'appello. «E' una vittoria importante perché chiarisce in maniera inequivocabile la assoluta infondatezza dei licenziamenti intimati», è stato il commento dell'avvocato Andreoni. E' stato lo stesso legale a comunciare ai tre lavoratori l'esito favorevole della sentenza. «Sono così felice che non riesco a dire altro se non a ringraziare l'avvocato Andreoni e quanti hanno creduto in noi», è stato il telegrafico commento di Nicola Marino.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it