La predica del sindaco non è piaciuta ai catoniani ex Pdl in consiglio comunale: «Chi va sull'Aventino o si mette per traverso alla maggioranza si ritrova messo all'opposizione dalla città» aveva più o meno detto Luigi Albore Mascia nella seduta di giovedì nella quale, per contro, aveva speso parole di apprezzamento per il sostegno ricevuto da parte dell'opposizione al momento del voto sul regolamento del commercio. Stizzita la replica di Adele Caroli, Domenico Lerri e Livio Marinucci, che in una nota definiscono le dichiarazioni del sindaco «l'ennesimo ruggito, ma può apparire quello del topo». Parole «inefficaci nei nostri confronti come verso il collega consigliere della lista Teodoro» aggiungono. Secondo i tre è invece il sindaco «a dover riflettere senza isterie sulla propria esperienza di governo: ponendosi in posizione di altezzosa chiusura nei confronti di ogni critica si è posto come liquidatore della maggioranza che l'ha eletto».