Monta la protesta preventiva contro la temuta introduzione del pedaggio sull'asse attrezzato, previsto nella Finanziaria 2010, in quanto raccordo autostradale. Dopo le nette prese di posizione del Consiglio comunale di giovedì con l'ordine del giorno approvato da centrodestra e centrosinistra che sollecita sindaco e giunta ad attivarsi nei confronti del governo nazionale per scongiurare questa evenienza, e dopo l'analoga iniziativa avanzata dal Consiglio provinciale attraverso la mozione bipartisan, oggi il Partito democratico passa all'azione popolare con una raccolta di firme. Il banchetto sarà posizionato all'ingresso del Ponte del Mare, lato nord, sotto la Madonnina. «Mobiliteremo i cittadini contro la tassa più pesante degli ultimi vent'anni imposta agli abruzzesi» ha dichiarato il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci che oggi terrà sulla questione una conferenza stampa. Ad affrontare l'argomento sono stati ieri Massimiliano Pignoli, consigliere comunale della Lista Teodoro, e Piernicola Teodoro, presidente della circoscrizione Porta Nuova. «Le voci sono ancora confuse e discordanti - hanno detto - ma è chiaro che la Lista Teodoro si unisce al coro di quei cittadini che si oppongono al caro-pedaggi» hanno detto, sollecitando il sindaco Mascia ad attivarsi per scongiurare il rischio di questo balzello. «E' inoltre chiaro - hanno aggiunto Teodoro e Pignoli - che, per evitare il pedaggio, buona parte del traffico locale verrebbe dirottato sulla Tiburtina e a San Donato, zone che sarebbero ostaggio anche dei mezzi pesanti». Ancora il Pd, ma stavolta per voce del consigliere Enzo Del Vecchio, polemizza con Lorenzo Sospiri, capogruppo Pdl, che in aula giovedì aveva definito «una semplice ipotesi» questa del pedaggio sull'asse attrezzato, promettendo l'impegno del suo partito a livello parlamentare per sventare la minaccia. «Sospiri prova a togliere le castagne dal fuoco del suo governo nazionale che nella Finanziaria ha previsto di tassare gli automobilisti sull'asse attrezzato» ha detto Del Vecchio, convinto che il pedaggio non sia una ipotesi bensì un provvedimento certo.«L'asse attrezzato Chieti-Pescara è classificato come raccordo autostradale visto che porta il codice "RA12", dunque basta bugie». Sospiri, in risposta, invita Del Vecchio a lottare con i parlamentari abruzzesi affinché l'asse attrezzato non sia incluso nella lista delle strade a pedaggio».