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Pescara, 26/04/2026
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Data: 05/06/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pedaggio: coro di no anche in Provincia.

«Nell'ottica di tutelare gli interessi di tutti i fruitori dell'Asse attrezzato e quindi degli abruzzesi, si ritiene indispensabile rimarcare la netta contrarietà alla ipotesi o possibilità di un eventuale introduzione di pedaggi, provvedimento non applicabile in una regione già piegata da un terremoto che ha sfiancato il nostro sviluppo economico». Questo uno dei passaggi dell'ordine del giorno dei consiglieri provinciali Franco Moroni e Giorgio Di Clemente (entrambi del Pdl) che sarà presentato in aula per l'approvazione nel prossimo consiglio. Insomma una ennesima dichiarazione di contrarietà al pedaggio sull'Asse come quella già presentata l'altro ieri in Comune dai consiglieri di maggioranza e opposizione.
Dopo aver ricordato che l'Asse fu realizzata per facilitare i collegamenti con il porto di Pescara e decongestionare il traffico dell'area urbana Chieti-Pescara, così dicono Franco Moroni e Giorgio Di Clemente: «Una ipotetica proposta di pedaggio rischierebbe di produrre effetti "domino", con ripercussioni sulle tariffe dei pullman, penalizzando le imprese dell'autotrasporto, le famiglie, i pendolari, le attività commerciali, ma anche l'ambiente. Col rischio di dirottare notevoli volumi di traffico veicolare lungo le strade adiacenti all'Asse che corrono nei centri abitati, facendo ricadere su questi ultimi notevoli volumi di smog con grave pericolo per la salute dei cittadini».

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