VASTO. Un pomeriggio storico per la città. Iniziato alle 16,30 con l'arrivo del presidente del consiglio Romano Prodi e proseguito fra dibattiti e comizi, con il centro storico a sperimentare il blocco totale del traffico per ragioni di sicurezza. Il leader del centrosinistra è stato accolto da una folla radunata davanti a Palazzo d'Avalos e lungo le strade attraversate dal corteo delle auto blu. Prima dell'atteso dibattito per la Festa di Italia dei Valori, Prodi è stato salutato in municipio dal sindaco Luciano Lapenna e dagli assessori. Il presidente del consiglio si è seduto sulla poltrona del primo cittadino.
Il saluto. «Vasto è una bella città, queste colline mi piacciono. Peccato non restare più a lungo». Così ha esordito Romano Prodi, che era stato in città una decina di anni fa, durante la campagna elettorale. Ma si trattò di una visita lampo. Stavolta il presidente del consiglio ha parlato per diversi minuti con il sindaco. Luciano Lapenna ne ha approfittato per affrontare alcuni problemi, come quelli relativi all'occupazione alla Denso e alla Pilkington. Dopo la visita in Comune, il corteo del premier - composto da un centinaio di uomini - ha raggiunto Palazzo d'Avalos. Anche qui c'è stato il prevedibile bagno di folla. Una stretta di mano al leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, poi l'intervista con il vice direttore della Repubblica, Massimo Giannini.
L'isola pedonale. Le misure straordinarie hanno retto. Per l'occasione sono state chiuse tutte le strade intorno alla residenza marchesale e transennati gli accessi al borgo antico fino alla mezzanotte di domani. Da via Adriatica fino a piazza Rossetti si può circolare solo a piedi. Le forze dell'ordine, inoltre, per ragioni di sicurezza, hanno disposto la sospensione temporanea di tutti i permessi per transito e sosta concessi ai residenti.
Disagi e suggerimenti. A creare i maggiori problemi è stata la carenza di parcheggi, soprattutto venerdì, giornata lavorativa. Con la chiusura sia di piazzale Histonium che di piazza Del Popolo, gli automobilisti hanno avuto un centinaio di posti in meno a disposizione.
Le iniziative. Per facilitare gli spostamenti dei congressisti, l'amministrazione comunale ha istituito il servizio di bus navetta dal lungomare.
Menu tipico. Oggi intanto agli ospiti, come richiesto dal ministro Di Pietro alla direzione dell'albergo, viene offerto un pranzo solo con prodotti tipici abruzzesi e molisani. «Ha pensato a un omaggio alla sua terra d'origine», spiegano al Palace, «il convegno rappresenta una vetrina anche per l'enogastronomia».