PESCARA. Lorenzo Sospiri non lascerà il suo incarico di coordinatore provinciale del Pdl. Nessuno gli ha chiesto di fare un gesto del genere. Ma il 4 marzo dell'anno scorso, nel pieno della bufera giudiziaria che colpì l'amministrazione comunale di centrosinistra, fu proprio lui a chiedere le dimissioni dell'ex vice sindaco D'Angelo. L'occasione si presentò con l'arrivo degli avvisi di garanzia per due dirigenti dell'ente, Luciano Di Biase e Pierpaolo Pescara, rimasti coinvolti nell'inchiesta sull'appalto per le aree di risulta.
Ma anche il 7 gennaio 2009, il centrodestra chiese le dimissioni dell'allora amministrazione comunale in consiglio, quando si discusse del certificato di malattia presentato dall'ex sindaco Luciano D'Alfonso per evitare il commissariamento dell'ente.