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Pescara, 22/04/2026
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Data: 06/06/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Asse attrezzato a pagamento: centinaia di firme per dire no. Anche il senatore Marini al gazebo del Pd contro la temuta tassa

C'è anche la firma del senatore Franco Marini sulla petizione lanciata ieri dal Pd per dire no al pedaggio sull'asse attrezzato. «Lorenzo Sospiri stia tranquillo, noi i nostri parlamentari li abbiamo mobilitati e la presenza qui di Marini lo dimostra» ha commentato il consigliere comunale Enzo Del Vecchio, in controreplica al capogruppo del Pdl. Il comitato provinciale e regionale del Partito democratico si è ritrovato ieri all'ingresso del Ponte del Mare per manifestare contro quella che Moreno Di Pietrantonio ha definito "la tassa sui lavoratori": se passa la norma della finanziaria, i raccordi autostradali diventeranno a pagamento e l'asse attrezzato rientra fra questi. «Una tassa che potrebbe pesare sulle nostre tasche fino a 200 euro al mese» ha detto il segretario regionale Silvio Paolucci. I pescaresi non si sono fatti pregare: circa 600 le firme raccolte.
«Il governo nazionale aveva assicurato che avrebbe tagliato i costi della casta per rilanciare l'economia - ha dichiarato Stefano Casciano, segretario cittadino Pd -. Questo pedaggio, in realtà, toglierà 9 milioni di euro al mese agli abruzzesi, pendolari, lavoratori e studenti, e saranno destinati a coprire chissà quale buco». Politici in strada, dunque, «per sensibilizzare i cittadini» ha spiegato Antonello Linari, capogruppo Pd alla Provincia, «e per chiedere ai nostri rappresentanti istituzionali di far sentire la propria voce a Roma». «Se tale prospettiva si concretizzasse - ha aggiunto Enzo Del Vecchio - c'è il rischio che si determini uno spostamento del traffico su strade locali non in grado di reggere un tale incremento». Per Gianluca Fusilli «questo provvedimento è l'ulteriore conferma di quanto l'Abruzzo di Chiodi e Mascia sia ormai solo l'ultima provincia dell'impero, alla quale si impongono gabelle senza neanche chiedere l'opinione dei signorotti locali». E mentre Antonio di Marco, sindaco di Abbateggio, ha fatto sapere che si farà «carico di coinvolgere tutti i sindaci dei Comuni in questa battaglia», Guerino Testa, presidente della Provincia targato Pdl, promette: «Metterò in campo ogni iniziativa possibile per scongiurare l'imposizione del pedaggio sull'asse attrezzato». Anche il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, si è già mobilitato, preoccupato per il futuro della Statale 602 di Spoltore «alternativa importante, se non l'unica, dell'Asse attrezzato», chiusa solo qualche mese fa per abbassare i livelli di smog. Anche l'Udc a Pescara, con Dogali e Colalongo, s'è aggiunto al coro di no.

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