Il direttore di Confagricoltura L'Aquila, Stefano Fabrizi, contesta «l'offensiva mediatica» contro gli agricoltori del Fucino, un clima che avrebbe creato le condizioni, dice Fabrizi, per «la prima parziale approvazione all'unanimità da parte della III Commissione Regionale Agricoltura del Progetto di legge n. 0111/10 "Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare in agricoltura". Un progetto che Confagricoltura contesta, ritenendolo demagogico e anticostituzionale, perché «non esistono elementi che dimostrino che nel settore agricolo si faccia ricorso al lavoro irregolare in misura maggiore rispetto agli altri settori produttivi ivi compreso il settore privato per quanto attiene al lavoro domestico», mentre il «progetto di legge è indirizzato, senza alcuna giustificazione, al solo settore agricolo«». Inoltre, sottolinea Fabrizi, «il provvedimento non prevede alcun intervento per risolvere la grave carenza di personale da adibire alle attività di vigilanza».