PENNE. Mancano i vigili urbani, diminuiscono di conseguenza gli incassi di multe e sanzioni amministrative. Al comune di Penne, infatti, si è passati dai 100 mila euro del 2008 ai 65 mila euro che invece si prevede di incassare nel 2010. Un taglio del 35 per cento dovuto, spiega il comandante della polizia municipale Natalino Matricciani, «al ridotto numero dei vigili urbani: in servizio siamo solo 5 agenti a fronte dei 18 previsti dalla pianta organica».
L'amministrazione guidata dal sindaco Donato Di Marcoberardino è corsa quindi ai ripari: alcuni giorni fa sono stati assunti da una graduatoria due vigili urbani con contratto part-time (tre ore al giorno), per un totale di 18 ore settimanali.«Siamo pochi, così non riusciamo a garantire nemmeno la viabilità ordinaria; inoltre, a breve inizierà anche la turnazione dei lavoratori per le ferie estive e come faremo a garantire i servizi con questi numeri?» si chiede il capitano Matricciani.La giunta, intanto, ha approvato il piano per la distribuzione delle somme che finiscono nelle casse comunali grazie alle contravvenzioni. Solo la metà del fondo sarà destinata all'acquisto di equipaggiamento per i vigili, per la segnaletica verticale e orizzontale e per l'educazione stradale.«Viviamo un momento difficile, purtroppo manca la programmazione per il futuro, mancano un piano per le assunzioni di vigili urbani a tempo pieno e indeterminato. Ci sono settori affidati alla polizia municipale che rimangono sguarniti nonostante la buona volontà dei nostri vigili che sono costretti ad effettuare turni massacranti» sottolinea il comandante.Un segnale, però, è arrivato dal sindaco Di Marcoberardino. Il 3 giugno sono stati assunti due vigili urbani a tempo parziale, altri due agenti saranno assunti a luglio. «Ma non possiamo continuare così, è solo un provvedimento tampone», conclude Matricciani, «ci serve una programmazione attendibile senza la quale saremo sempre in difficoltà».Lo scorso 18 febbraio, la giunta comunale, prima degli scandali giudiziari, ha approvato l'atto di indirizzo del nuovo regolamento comunale della polizia municipale. Un regolamento che prevede norme sull'accesso al corpo e soprattutto le nuove figure interne. Oltre al comandante dei vigili, sono previste due figure: l'addetto al coordinamento e controllo e l'agente semplice.Manca, dunque, un vice comandante. In un comando che prevede un pianta organica di 18 vigili, secondo l'amministrazione, non serve la figura del vice comandante, qualora il reggente dovesse assentarsi.